Touchdown logo

Ravens 27-33 Raiders: Paura e delirio a Las Vegas

Potrei finire qui l’articolo lasciandovi leggere solo il titolo; potrei commentare semplicemente con una grassa risata; potrei dirvi di non leggere niente e recuperare gli highlights la partita ; ma non renderei onore a ciò che è stato uno dei match più pazzi degli ultimi anni. Preparate bibite e pop corn, perchè vi sentirete come al cinema.

Raiders vs Ravens week 1 NFL 2021

La week 1 della stagione 2021/22 della NFL si chiude con il Monday Night Football in scena all’Allegiant Stadium di Las Vegas, con i Raiders padroni di casa che ospitano i Baltimore Ravens di Lamar Jackson.

I Ravens dovranno fare fronte a numerose assenze, non solo per questa partita, ma anche per tutta la stagione, con i 2 running backs, Dobbins ed Edwards, ai box entrambi per la rottura del crociato. Out anche Marcus Peters, uno dei migliori cornerback della lega, alle prese anche lui con lo stesso identico infortunio. Il nuovo arrivo, LeVon Bell, deve ancora entrare negli schemi offensivi di coach Harbaugh e non sarà dunque della partita, ciò significa che Jackson sarà costretto agli straordinari, affidandosi al solo Ty’ Son Williams nel backfield.

Per quanto riguarda i Raiders, Josh Jacobs arriva a questa partita con un po’ di acciacchi dovuti ad un’influenza dell’ultimo minuto, ma sarà in campo e partirà nel backfield affiancato da Kenyan Drake, che potrà dargli respiro e sostituirlo degnamente, forte anche della buonissima stagione dello scorso anno con la maglia degli Arizona Cardinals.

La monetina è stata lanciata, le squadre sono sul terreno di gioco, l’Allegiant Stadium è finalmente tutto esaurito per la prima volta e allora… Game On!

 

Primo tempo: Confusione

Regna il caos durante la prima metà della gara, con chiamate offensive sbagliate da una parte e dall’altra e due difese che non hanno problemi ad arrivare a mettere pressione sui quarterback avversari; in particolare, si mette in mostra Maxx Crosby, che si carica la difesa silver & black sulle spalle e infiamma il pubblico dell’Allegiant Stadium mettendo in seria difficoltà Lamar Jackson. Sul fronte offensivo però, Carr non riesce a capitalizzare il buon lavoro svolto dalla difesa e quando si trova sotto pressione, comincia a sparare a caso verso un unico target: Darren Waller (Come quando a Madden non sai cambiare la visuale del QB e ti incolli solo su un ricevitore). Il povero tight end viene puntualmente raddoppiato e, nonostante il suo immenso talento, non riesce a togliere le castagne dal fuoco.

La partita si sblocca alla fine del primo e sono i Baltimore Ravens ad andare in vantaggio grazie al touchdown di Ty’Son Williams, che su un quarto down e 1, non si accontenta del primo down, ma porta il pallone per 35 yards direttamente in end zone. A questo punto gli ospiti prendono fiducia e i Raiders non riescono a rispondere. Ne approfitta così Lamar Jackson, che ad inizio secondo quarto mette in piedi un ottimo drive e lo chiude con una fantastica giocata, riuscendo ad eludere la difesa avversaria e a servire in end zone Hollywood Brown per il secondo touchdown della serata.

I Raiders però non mollano e trovano la forza di reagire a questo 1-2 micidiale degli avversari: Carr comincia ad essere più preciso e non più Waller dipendente. L’apporto di Renfrow, Drake, le corse di Jacobs e le penalità della difesa ospite, trascinano Las Vegas al suo primo touchdown di serata con la 2 yards run di Jacobs, che accorcia le distanze portando il punteggio sul 14-7.

Ma non finisce qui, c’è ancora tempo per un’ultima emozione nel primo tempo: Baltimore non converte un 4&1 sulle 35 avversarie e Carr ringrazia portando la propria squadra in raggio da field goal appena prima dell’intervallo. Il calcio di Carlson è perfetto e si va negli spogliatoi sul risultato di 14-10 in favore di Jackson e compagni.

 

Secondo tempo: l’inizio del delirio

Il terzo quarto è quello con meno emozioni: nessuna delle due squadre si sbilancia e le difese riescono a respingere agevolmente gli attacchi avversari; unica azione degna di nota, un field goal tra i pali da parte di Justin Tucker, che porta a +7 Baltimore.

Poi comincia il quarto periodo di gioco, e parte subito con il botto: in un tentativo di corsa, Lamar Jackson perde il pallone prima di mettere le ginocchia a terra, il fumble viene recuperato dai Raiders, che ora hanno la possibilità di ripartire dalla metà campo offensiva. Las Vegas ringrazia e non perdona: 1&10 sulle 15 yards, palla a Jacobs che trova un buco, sguscia tra i difensori e porta in end zone l’ovale che significa pareggio, 17-17.

Sul ribaltamento di fronte si rimettono in moto i Ravens, con Jackson che si fa perdonare del fumble lanciando una bomba per Watkins che frutta un guadagno di 49 yards; questo big play porta poi ad un altro touchdown, questa volta firmato da Latavius Murray, che riporta 7 punti di margine tra le due compagini. Ma le squadre sono stanche, le difese non reggono più come nel primo tempo e inizio ripresa, gli attacchi trovano dunque spazi e ogni drive si trasforma in punti. Questa volta tocca ai Raiders, che pareggiano di nuovo a partita, con Carr che pesca il suo target numero 1 Darren Waller.

Mancano 3 minuti e 44 secondi, c’è ancora tanto tempo per la squadra di Harbaugh, che può risalire il campo e lasciare pochi secondi agli avversari per un possibile replica, ed è proprio quello che succede: grazie alle corse di Jackson, Baltimore riesce ad arrivare sulla linea delle 29 avversarie, ma la difesa di Las Vegas costringe i Ravens al field goal che va a segno dalle 47. Mancano 37 secondi e gli ospiti sono avanti di 3. Sembra sia rimasto davvero troppo poco tempo per Carr e compagni, ma il numero 4 mette a segno 2 big play trovando per 2 volte Bryan Edwards, ma poi ci pensa Daniel Carlson con una magia dalle 55 yards a riportare il punteggio in parità quando il cronometro segna lo zero. OOOOOOVERTIME!

 

Overtime: Follie di una notte di mezza estate

Se il quarto periodo è stato pazzo, nell’overtime si superano i limiti della follia:

Il coin toss lo vincono i padroni di casa, che decidono saggiamente di ricevere il pallone e avranno la possibilità di chiudere la partita in caso di touchdown. Carr porta avanti un ottimo drive e con una catch and run di Renfrow, i Raiders si portano nella metà campo avversaria… 3&4 sulle 33, Carr in shotgun position riceve lo snap e lancia una bomba verso Bryan Edwards che riceve e viene placcato all’ingresso in end zone… TOUCHDOWN! Gli arbitri decidono per la meta, lo stadio è in delirio, tutti i giocatori entrano in campo per salutarsi, ma il replay mostra come il ginocchio di Edwards abbia toccato terra prima che il pallone varcasse la barriera immaginaria della end zone.

Gli arbitri ripristinano dunque l’ordine all’interno del campo e decretano il first & goal sulla linea delle 1. Carr prova con una QB sneak a chiudere la partita, ma non raggiunge la end zone, poi il rookie Leatherwood commette una sciocchezza incredibile muovendosi prima dello snap e facendo arretrare i suoi di 5 yards. Siamo al terzo down e Carr decide di lanciare verso Snead, che manca il pallone, l’ovale finisce sulla testa di una safety avversaria, si impenna e… INTERCETTO! Il cuoio cade tra le braccia di Anthony Everett e la situazione si ribalta ancora una volta!

L’attacco di Baltimore parte dalle 20 yards, con Jackson che trova subito il primo down, ma poi viene costretto ad un terzo down grazie alla pressione del front 7 avversario. Sul terzo down Carl Nassib riesce a levare il pallone dalle mani di Jackson causando un fumble recuperato dalla difesa sulla linea delle 27! Questo match non finisce mai!

Dopo un guadagno di una yard, Gruden manda inspiegabilmente in campo il kicking team sul secondo down, ma pure i giocatori sono confusi e il risultato è un delay of game, che costringe Las Vegas ad arretrare di altre 5 yards: un festival degli orrori, che si chiuderà nel prossimo snap. 2&14 sulla linea delle 31, Baltimore non schiera nemmeno una safety a copertura della end zone convinta che i Raiders possano correre, ma sarà un errore fatale, perchè la chiamata di Gruden è un lancio per Zay Jones che taglia il campo, riceve completamente da solo, grazie anche da uno scontro tra 2 cornerback di Baltimore, ed entra in end zone mettendo la parola fine ad una delle partite più assurde degli ultimi anni. Vince Las Vegas 27-33.

 

Se questa è stata la prima partita con i tifosi presenti all’Allegiant Stadium, ho come l’impressione che ai fan dei Raiders possa servire un bravo cardiologo per il resto della stagione.

Paura e delirio a Las Vegas - Film (1998) - MYmovies.it

Please follow and like us:

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.