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Chambliss rovina il ritorno di Kiffin a Oxford: Ole Miss batte LSU 32-24

Trinidad Chambliss lancia per 363 yards e segna il TD decisivo: Ole Miss resiste alla rimonta di LSU e vince 32-24 nel giorno del ritorno di Lane Kiffin.

Trinidad Chambliss Ole Miss vs LSU NCAAF 2026

OXFORD (Mississippi) – Lane Kiffin torna a Oxford per la prima volta da avversario dieci mesi dopo aver lasciato Ole Miss per LSU a stagione ancora in corso. Ad aspettarlo al Vaught-Hemingway Stadium c’erano 70.033 spettatori e le telecamere di College GameDay. C’era soprattutto Trinidad Chambliss, il quarterback che lui stesso aveva portato in Mississippi dalla Division II. Finisce 32-24 per Ole Miss, numero 8 del ranking AP, contro la numero 7 LSU. Chambliss chiude con 363 yards su passaggio e due touchdown lanciati, più la corsa che ha deciso la partita a 6:14 dalla fine.

Chambliss, un primo tempo da manuale

Il primo tempo è un monologo dei Rebels. Dopo il field goal da 37 yards di Lucas Carneiro, Chambliss trova Traylon Ray per 36 yards e Caleb Odom per 30. È la strada verso il touchdown da 5 yards di Kewan Lacy. Poi arriva un drive da 92 yards, chiuso da un altro lancio per Ray, 21 yards in mezzo al campo. A quel punto Chambliss ha 15 completi su 19 per 173 yards. LSU accorcia con la corsa da 2 yards di Dilin Jones, ma Ole Miss risponde subito. A 10 secondi dall’intervallo Chambliss completa un drive da 75 yards in meno di due minuti con il touchdown da 20 yards per Deuce Alexander, su un 3° & 3. Si va a bere un the caldo (roba d’altri tempi) su 24-7 per Ole Miss.

La rimonta di Leavitt

Nel primo tempo la difesa di Pete Golding aveva mandato in confusione Sam Leavitt, il quarterback arrivato da Arizona State e scelto personalmente da Kiffin. La partita cambia nel terzo quarto. Su un 3° & 6 LSU manda in blitz Ty Benefield, che arriva addosso a Chambliss e il suo lancio, affrettato, viene intercettato da Ja’Keem Jackson. Leavitt torna in campo e incassa subito un placcaggio che lo ribalta a mezz’aria, ma riesce a rialzarsi ed entra in end zone con una corsa da 4 yards.

Carneiro sbaglia un field goal da 53 yards. LSU va a -3 con un lancio da 26 yards per Winston Watkins Jr., proprio un ex Ole Miss, autore di una ricezione acrobatica nell’angolo della end zone. Il pareggio arriva a 11:21 dalla fine con il field goal da 23 yards di Scott Starzyk. Poco prima Jones era stato fermato sulla linea su terzo e 2 dalle 2 yards. Leavitt chiude con poco più di 150 yards su passaggio e 63 su corsa. Jones, con 106 yards, è il miglior rusher della serata.

Gli infortuni di Green e Lacy

Due episodi hanno pesato sulla partita. LSU stava guidando verso il possibile upset quando Trey’Dez Green si fa male al ginocchio destro dopo una ricezione nella metà campo avversaria. Green è il tight end di riferimento dell’attacco di Kiffin, e senza di lui i Tigers si sono dovuti accontentare del field goal. Dall’altra parte Ole Miss ha giocato il drive decisivo senza Lacy, uscito per un problema alla spalla sinistra dopo 43 yards e un touchdown. L’entità di entrambi gli infortuni andrà valutata nei prossimi giorni.

Il drive della vittoria e la scelta dei due punti

Senza il suo running back, Chambliss si carica l’attacco sulle spalle: 13 giocate, 75 yards e oltre cinque minuti di cronometro. Il touchdown nasce da una finta di consegna, seguita da una corsa di 14 yards in senso opposto al gioco. Chambliss batte Benefield in velocità fino al pilone. Golding decide di andare per i due punti. LSU finisce due volte in offside, e da mezzo yard lo snap diretto a JT Lindsey vale il 32-24. Quella conversione si rivelerà decisiva.

LSU ha un’ultima occasione e risale per 69 yards fino alle 6 di Ole Miss. Su terzo down Leavitt manca il tight end Zach Grace, libero sulla goal line. Sul quarto il pallone rimbalza sul casco del defensive end Kam Franklin e finisce tra le braccia di Jaylon Braxton in end zone. Kiffin si accovaccia a bordo campo con le mani sulla visiera, mentre la panchina dei Rebels invade il campo.

Tutta a casa!

«Sono contento che sia finita. È stata una partita emotiva per tanti motivi», ha ammesso Kiffin nel dopogara. Chambliss ha definito questa la vittoria più significativa per Ole Miss dall’addio del suo ex allenatore.

I Rebels salgono a 3-0 (1-0 nella SEC) e battono LSU per il secondo anno consecutivo, con Chambliss protagonista in entrambe le occasioni. Sabato andranno a Gainesville contro Florida. LSU scende a 2-1 e ospita Texas A&M a Baton Rouge. La squadra costruita da Kiffin con il transfer portal ha mostrato carattere nella ripresa. Per trenta minuti, però, è stata dominata dal programma che lui stesso aveva lasciato in eredità.