Si apre in una nuova scheda

Miami travolge Pittsburgh 52-23: Toney da record con 16 ricezioni

Miami batte Pitt 52-23 nella prima da numero 1 dopo 24 anni: Malachi Toney firma il record di 16 ricezioni, Mensah lancia 387 yards e 4 touchdown.

Mark Fletcher Jr Miami Hurricanes vs Pittsburgh Panthers NCAA 2026
Mark Fletcher Jr (#4) dei Miami Hurricanes contro la difesa dei Pittsburgh Panthers (credit: Photo by Al Diaz/Miami Herald)

Il primo esame da numero 1 del paese si è trasformato in una passerella. Miami ha battuto Pittsburgh 52-23 all’Hard Rock Stadium nella prima partita da squadra in vetta all’AP Poll da quasi 24 anni, cioè dalla stagione 2002. Gli Hurricanes salgono a 7-0 (5-0 nella ACC), mentre i Panthers incassano la terza sconfitta consecutiva e scendono a 5-3 (2-3).

Il pomeriggio ha avuto un protagonista assoluto, Malachi Toney. Il ricevitore al secondo anno ha chiuso con 16 ricezioni, 194 yards e 3 touchdown, firmando il nuovo record di ateneo per ricezioni in una singola partita. Accanto a lui Darian Mensah ha completato 31 passaggi su 37 per 387 yards e 4 touchdown, senza intercetti.

Una partita chiusa all’intervallo

Miami ha impiegato un quarto per prendere le misure, poi non ha fatto prigionieri. Dopo il field goal da 40 yards di Jake Weinberg, Toney ha aperto il conto dei touchdown con una ricezione da 19 yards su 3° & 11. In avvio di secondo quarto è arrivata la corsa da 16 yards di Javian Mallory per il 17-0.

Pitt ha accorciato con il touchdown su corsa da 5 yards di Damon Ferguson Jr., ma la risposta dei padroni di casa è stata immediata. Su un 3° & 18 Mensah ha trovato Toney per 21 yards, e due giochi dopo la stessa coppia ha confezionato il touchdown da 53 yards. Sul drive successivo Holden Geriner ha perso il pallone al termine di una corsa, con il fumble forzato e recuperato da Justin Scott sulle 33 yards di Pitt. Poco più di un minuto dopo il tight end Gavin Mueller ha ricevuto il passaggio da 3 yards del 31-7.

Il primo tempo si è chiuso con un brivido che a Miami conoscono bene. Una settimana dopo i due Hail Mary sfiorati da Florida State nel doppio overtime, Geriner ha pescato Cataurus “Blue” Hicks con un lancio da 53 yards, ma il ricevitore è stato fermato a una yard dalla linea della endzone a tempo scaduto.

Anche la sorpresa preparata per l’avvio di ripresa è fallita. L’onside kick di Antonio Chadha è uscito oltre la sideline e Miami è ripartita da metà campo: una ricezione da 44 yards di Vandrevius Jacobs e la corsa da 2 yards di Mark Fletcher Jr. hanno portato il punteggio sul 38-7.

Toney in formato Heisman

Sono 16 le ricezioni con cui Toney ha cancellato il vecchio primato di 13, stabilito da Mike Harley contro Duke nel 2021 ed eguagliato dallo stesso Toney proprio contro Pitt la scorsa stagione. All’intervallo aveva già 159 yards, esattamente quante l’intero attacco di Pittsburgh. Alla vigilia almeno un giocatore dei Panthers aveva parlato di un piano per limitarlo, ma il campo ha raccontato un’altra storia.

Con questa partita Toney ha superato le 2.000 yards in carriera alla sua 23ª presenza. Tra i giocatori FBS in attività solo Jeremiah Smith di Ohio State aveva raggiunto il traguardo entro il secondo anno, impiegando una partita in più. Toney guida la nazione con 66 ricezioni stagionali ed è a 25 dal record di ateneo di Xavier Restrepo, fermo a 200. Mario Cristobal ha spiegato che il resto del reparto rende impossibile raddoppiarlo senza pagare dazio altrove, e lo ha definito il giocatore più affidabile del paese.

Mensah, arrivato in estate da Duke, ha confermato i numeri da leader FBS per percentuale di completi, che prima della partita era all’80,8%. Miami ha convertito 10 dei primi 12 terzi down e ha segnato in 7 dei primi 8 possessi, con sei touchdown e un field goal. Il bilancio finale dice 506 yards di total offense contro 403. Mallory ha firmato il suo secondo touchdown con una corsa da 2 yards, mentre Fletcher è salito al secondo posto nella storia di Miami con 33 touchdown su corsa in carriera.

Pitt e il problema quarterback

Per Pittsburgh la sconfitta conferma una stagione cambiata a inizio ottobre, quando Mason Heintschel si è rotto il legamento crociato anteriore a Virginia Tech. Da allora i Panthers hanno perso con North Carolina e Boston College, alternando il veterano Geriner e la matricola Corey Dailey. Contro Miami Geriner ha chiuso con 18 su 32, 268 yards e un touchdown, ma anche con un fumble che ha pesato. Hicks, cresciuto proprio a Miami, è stato il migliore dei suoi con 5 ricezioni per 149 yards e il touchdown da 36 yards del 38-14.

La differenza si è vista anche in red zone. In avvio di quarto quarto Pitt ha sprecato un drive da 13 giochi: sul 4° & goal dalle 5 yards Justin Cook ha ricevuto a una yard dalla linea della endzone e la difesa di Miami lo ha fermato lì. La safety e il touchdown da 49 yards di Dailey per Cam Sapp sono serviti solo a rendere meno pesante il tabellino. Pat Narduzzi, a fine partita, non ha cercato attenuanti:

«Sono la squadra numero 1 del paese, e non è uno scherzo»

Veleni e celebrazioni

La partita arrivava carica di tensione. Già ai Media Days di luglio Narduzzi aveva accusato Miami di tampering, sostenendo che gli Hurricanes avessero cercato di portare Heintschel nel transfer portal prima di virare su Mensah. In settimana il coach di Pitt era tornato sull’argomento, dicendo che Cristobal gioca secondo le sue regole. Cristobal non ha mai risposto in pubblico, ma la stretta di mano finale tra i due è diventata virale per qualche pacca sulla spalla di troppo.

Sugli spalti c’era invece un clima di festa. Miami celebrava il 25° anniversario del titolo del 2001, con decine di membri di quella squadra a bordo campo, da Ed Reed a Warren Sapp, da Edgerrin James ad Andre Johnson, oltre all’ex head coach Jimmy Johnson. Gli Hurricanes hanno giocato con divise throwback ispirate a quella stagione e hanno mostrato una superiorità che ricordava i predecessori. Con questo successo Miami sale a 43-6 nelle partite giocate da numero 1, mentre Pitt resta a 0-14-1 contro la squadra in vetta al ranking.

Cosa cambia adesso

In una Week 8 piena di sorprese, con UCF capace di battere BYU numero 2 al doppio overtime, Miami è la certezza del weekend. La vittoria dovrebbe interrompere una serie di tre settimane in cui la numero 1 dell’AP Poll aveva sempre perso: prima Texas contro Oklahoma, poi Georgia contro Auburn.

Sabato prossimo gli Hurricanes saranno ospiti di North Carolina, mentre Pittsburgh riceverà Georgia Tech per provare a fermare la serie negativa. Per Cristobal la sfida è mantenere questo livello lontano da casa. La corazzata vista contro Pitt, oggi, sembra giocare un altro campionato rispetto al resto della ACC.