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I Redskins non si fermano più

Redskins Verona – Draghi Udine 23-6 (Lenaf Serie A2 FIDAF) Continua la favola per i Redskins Verona, la squadra di football americano storica della città di Verona. E che anche domenica scorsa, il 17 maggio allo stadio di Via Sogare, hanno battuto per ben 23 a 6 i temibili Draghi di Udine. Una favola, così […]


03Redskins Verona – Draghi Udine 23-6 (Lenaf Serie A2 FIDAF)

Continua la favola per i Redskins Verona, la squadra di football americano storica della città di Verona. E che anche domenica scorsa, il 17 maggio allo stadio di Via Sogare, hanno battuto per ben 23 a 6 i temibili Draghi di Udine. Una favola, così intitolava poche settimane fa Fumble Week, uno dei più autorevoli e prestigiosi giornali online che si occupano di Football Americano in Italia: perché i Play Off nazionali, adesso, sono incredibilmente vicini. Non solo. La vittoria contro i Draghi inoltre ha fatto sì che la squadra scaligera sia stata targata come la rivelazione di questo Campionato Nazionale Serie A Lenaf: è incredibile come una formazione così giovane, al suo secondo Campionato di serie A, abbia ora la possibilità di centrare l’obbiettivo dei Play Off nazionali. Domenica per la gara interdivisionale i Draghi Udine erano obbligati a vincere per avere ancora una possibilità di accedere alla fase finale del Campionato; ma contro i Pellerossa non c’è stato nulla da fare, anche la segnatura avversaria è giunta per un grossolano errore di inesperienza della compagine veronese e il risultato finale di 23 a 6 ben fotografa l’andamento della gara. Inizia bene la difesa dei Redskins scaligeri con l’intercetto di Vincenzo Carbone durante il primo drive di Udine; dopo questa azione, la palla va all’attacco Scaligero, con Luca Motta che concretizza i primi 3 punti; è poi Pierpaolo Bozzini, che nel ruolo di Quarterback sta disputando delle ottime partite, a segnare il primo Touchdown per Verona involandosi lateralmente dopo aver finto una corsa centrale, in questo modo traendo in inganno gli avversari. Mossa riuscita perfettamente: il primo tempo termina con il punteggio di 9 a 0 per Verona. L’inizio della seconda frazione di gioco è il momento
più difficile per gli Scaligeri con l’attacco che dopo qualche fallo di troppo concede letteralmente la palla all’avversario a pochi centimetri dall’area di meta; Udine ringrazia, segna e si riavvicina ai giovani ragazzi del Coach Ilario Silvestri, portandosi sul 9 a 6. Abbattuti? Nient’affatto. La reazione dei Redskins non si fa attendere, ed è Stefano Puntar ad intercettare un lancio del Quarterback dei Draghi e a riconsegnare la palla all’attacco veronese che si produce in una serie di lanci su Marcello Moronesi ed Andrea Cappi. Ottime le corse centrali di Andrea Brunelli ed Efrem Martinelli che riportano i Redskins in attacco, ed è Damiano Grasso, con una splendida finta, ad entrare in area di meta praticamente intoccato: 16 a 6 e pubblico in piedi ad applaudire. Un pubblico attento, che ha risposto all’appello dei Redskins di tifare per loro. E sempre più affezionato: anche questa volta, a riconferma di uno sport che piace sempre più a grandi e piccini, famiglie e ragazzi, c’erano più di 300 persone al campo di via Sogare. L’ultima segnatura di Verona il colpo di grazia per Udine, che prova a recuperare con passaggi lunghi. È Alessandro Manganotti a produrre il terzo intercetto della partita a favore dei Redskins, sull’azione successiva invece Thomas Bazzani rompe letteralmente cinque tentativi di placcaggio con una corsa centrale ed entra così in meta: 23 a 6, e la gara può dirsi praticamente conclusa. C’è tempo anche per una palla recuperata su Kick Off da Silvano Molinari: è l’attacco Veronese che da spazio alle nuove leve che durante il campionato si sono aggiunte alla squadra. “È incredibile – commenta Silvano Accordini, Presidente Redskins Verona – essere arrivati così avanti in questa stagione, con due Quarterback provenienti dall’Under 21 e molti esordienti in linea d’attacco: il lavoro iniziato molti anni fa sui giovani sta finalmente portando i suoi frutti”. Ora per i Redskins ci saranno tre settimane di riposo prima della difficile trasferta di Palermo, dove una vittoria significherebbe il raggiungimento di un traguardo che all’inizio del campionato nessuno poteva seriamente pronosticare.

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