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Arizona in testa alla NFC West dopo il successo in rimonta contro i 49ers.

Terzo appuntamento per la NFL e primo match divisionale nella tosta NFC WEST; si affrontano i capoclassifica Arizona Cardinals privi del loro QB titolare Palmer contro i San Francisco 49ers con in cabina di regia il Qb Kaepernick e un sacco di assenze in difesa alle quali si aggiunge quella del TE Davis. Si gioca […]


Terzo appuntamento per la NFL e primo match divisionale nella tosta NFC WEST; si affrontano i capoclassifica Arizona Cardinals privi del loro QB titolare Palmer contro i San Francisco 49ers con in cabina di regia il Qb Kaepernick e un sacco di assenze in difesa alle quali si aggiunge quella del TE Davis. Si gioca ovviamente a Glendale, poco fuori Phoenix, teatro anche del Fiesta Bowl universitario.

Inizio spumeggiante dei Cardinals che sono già in posizione punto in men che non si dica, grazie ad una bella ricezione del WR Floyd per circa 36yd. Tuttavia la squadra di casa si deve accontentare di un FG; il tutto portato a buon fine dal kicker rookie che si chiama Chandler ma di cognome fa Catanzaro…. il che tradisce “leggerissime” origini italiane! Un punt di 51yd, mica poco, regala i primi 3 punti del match!

Entra per la prima volta l’attacco ospite, con Kaepernick che inizia alla grande il primo drive completando per i suoi ricevitori e quando la soluzione di passaggio non risulta essere la migliore si mette in proprio correndo e guadagnando anche parecchie yards.

Da notare una bella ricezione di Carrier per 23 yd che posiziona l’attacco ben dentro le 10 yards favorevoli. Da qua Kaepernick trova in end zone il WR Crabtree con un passagio sulla sinsitra per il vantaggio ospite 7-3!

Partita godibile, grazie a tutte e due le squadre. Il successivo attacco dei “Cardinali” conferma questa sensazione e seppur costretti ad 4&1 convertito, avanzano costantemente grazie alle corse ed alle penalità della difesa.  La conclusione del primo quarto arriva quasi inaspettata; ma il drive continua a produrre guadagni fino a ridosso della end; ma gli uomini di coach Arians non riescono a scardinare la difesa ospite e di nuovo Catanzaro entra e aggiunge altri 3 punti al bottino casalingo: 6-7.

San Francisco di nuovo in campo ed il secondo drive offensivo vede ancora Kaepernick sugli scudi, corre per 7 yd e passa al WR Johnson per 17; ma il massimo lo ottiene quando ormai ci si aspetta un sack subito ed invece riesce ad uscire con la sua mobilità e a quasi chiudere un down impossibile.

SanFra è già in territorio favorevole e utilizzando le corse grazie a Gore e alla scoperta Hyde è a poche yards dalla mèta. La corsa successiva di Hyde, scortato dalla linea che blocca i tentativi difensivi, lo porta a segnare la metà del 14-6 per gli ospiti.

Siamo già sul finire del secondo quarto e pur alternandosi un possesso per parte il risultato non cambia. Le statistische parlano di un 14/18 per il QB dei niners con 45 yd su corsa.

All’inizio del terzo quarto, nonostante, lo svantaggio, gli uomini di casa tornati in possesso dell’ovale iniziano un drive scoppiettante che vede il QB Stanton protagonista : lancio sul profondo ricevuto da Floyd per 45 yd; ed il quasi intercetto nell’azione seguente non scoraggia per niente la compagine casalinga anzi è il preludio al momento che forse cambia la partita. Lancio per 24yd nel pieno della end zone per il rookie Brown ed Arizona torna sotto di un punto 13-14. Arizona è in partita ed alla grande!

Il tutto in poco più di 2 minuti e trenta secondi. La partita vive il momento più bello per i padroni di casa che ritrovato quasi subito il possesso del gioco. Vengono aiutati da due penalità sanzionate una per violenza non necessaria e l’altra per violenza sul QB delle quali si sta discutendo ancora adesso! Specie sulla prima le immagini non mostrano la “viziosità” dell’intervento. Ma tant’è 30 yard guadagnate senza colpo ferire e i Cardinals sono già sulle 25 yd pronti a colpire.

Stanton va al lancio e seziona la difesa avversaria nel mezzo, l’ovale è ricevuto sempre dal rookie Brown in end zone e la partita è ribaltata completamente per il vantaggio casalingo 20-14.

Kaepernick, non si da per vinto; rientrato in campo riporta subito nel territorio favorevole i suoi niners con due lancia lunghi per la “batteria aerea” dei rosso oro. Boldin poi riceve sulle 6yd e dopo aver completato il down si rialza e combina la frittata! Penalità per violenza non necessaria!! A dire il vero si sono viste scene ben peggiori, e probabilmente sono state alcune parole di troppo a far propendere la crew arbitrale a comminare la sanzione. Sta di fatto che un 1& goal si trasforma in altro proprio sul finire del terzo quarto.

Le operazioni continuano per San Francisco ma l’effetto positivo è svanito e la situazione peggiora al momento di effettuare il Field Goal. Il Kicker Dawson si fa bloccare il calcio e Arizona recupera il pallone sulle proprie 47yd.

Si percepisce che la partita è cambiata e che San Francisco è nervosa e fioccano ancora le penalità (alla fine faranno un totale di 107yd). E quando entra in azione il WR più rappresentativo di Arizona ossia Larry Fitzgerald tenuto a zero ricezioni fino ad allora si capisce che il destino del match pare segnato.

Nonostante questo la difesa dei niners reagisce e causa una perdita dell’ovale da parte di Fitgerald stesso.

Mancano ancora oltre sei minuti per provare a riprendere i padroni di casa ma tuttavia le scelte di Kaepernick non sortiscono gil esiti positivi del primo tempo e la partita in pratica si chiude con Arizona in attacco e l’ennesima penalità commessa dalla difesa che porta Il kicker Catanzaro a segnare il Field Goal della sicurezza che porta sul tabellone il risultato finale in 23 a 14.

Bella partita, non c’è che dire, dai due volti; primo tempo decisamente pro 49ers e secondo tutto di marca Arizona. Le penalità hanno influito parecchio sull’andamento del match ma non possono essere portate a scusante in quanto è ormai ricorrente, quest’anno, la sterilità offensiva nei secondi tempi degli uomini di coach Harbaugh. Sterilità che va di pari passo con la capacità di Arizona di non consentire punti agli avversari nell’ultimo quarto.

La prossima settimana per Arizona si riposeranno pronti per offrontare nella week 5 i Broncos in quel di Denver, mentre San Francisco ospiteranno i Philadelphia Eagles.


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