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I Saints sicuri dei playoff: vittoria a Tampa Bay per 28 a 14

Con una prestazione non esaltante, i Saints conquistano per il secondo anno di fila il titolo della NFC South, approfittando degli altri risultati.

Saints cornerback Marshon Lattimore vs Buccaneers 2018

Nella giornata di domenica, i Saints dovrebbero ringraziare i Bears, i Rams, i Browns e i Packers. Per una serie di motivi: i Bears che hanno vinto il Sunday Night match contro dei Rams che pare si siano dimenticati di scendere in campo; i Rams, che hanno giocato la peggior partita della stagione (e il peggiore in campo si pò dire che sia stato Jared Goff); i Browns, che mettono insieme una prestazione convincente contro i Panthers, e infine i Packers che fanno sprofondare Atlanta in una crisi preoccupante.

Messo tutto in un grosso pentolone, il risultato è questo: i Saints ottengono il titolo di division con quasi 3 giornate d’anticipo, e sono sicuri di un posto nei play-off. E lo vincono consecutivamente: l’anno scorso agguantarono il 4° posto del ranking nella NFC, e la ciliegina sulla torta se la godono nella serata, quando vedono Chicago improvvisamente tornare grandi, e battere i Rams.

Sean Payton ringrazia, perché così torna al primo posto nel ranking NFC, sicura anche del vantaggio di giocare le partite di play-off in casa.

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Considerando anche la partita che si è giocata a Tampa Bay, i Saints forse sono arrivati alla fine della stagione, un po’ con il fiato corto: un primo tempo da dimenticare, un secondo tempo in rimonta, con complicità dell’attacco dei Buccaneers, che non sfonda come aveva fatto nella prima metà di gara. C’è stato un battibecco tra Jameis Winston e Ryan Jensen (OL), che ha fatto presagire un eventuale ripicca in campo: Winston (dal linguaggio corporeo) redarguisce Jensen, che non gradisce, e ne nasce un alterco immediatamente spento dall’allenatore dell’attacco, che placa gli animi accesi dei due.

Psicologicamente, Tampa Bay crolla, e ne esce fuori una New Orleans che fino a quel momento non ha fatto gran che: si ricorda solo il punt bloccato dal QB “che-fa-anche-altre-cose”, Taysom Hill.

Brees ha la fortuna di creare occasione a Ingram, che corre più del miglior corridore dei Bucs, Winston. A Thomas, che imposta una marcia in più, e batte nel confronto Evans.

Una partita non particolarmente esaltante dei Saints, ma che fa morale, che chiude una stagione regolare più che soddisfacente, con una squadra in cui anche i rookie sembrano già entrati nei meccanismi, nelle dinamiche di una squadra che diventa adesso tra le prime 4 contendenti per il Super Bowl.


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