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I Bucs salpano da Seattle senza bottino, i Seahawks 40 a 34 in overtime

Russell Wilson lancia per 378 yard e 5 touchdown, sempre più in corsa per il titolo di MVP della stagione, assistito da uno strepitoso Lockett che fa da mentore al rookie Metcalf.

NFL 2019 Seahawks Buccaneers

Russell Wilson lancia per 378 yard e 5 touchdown, sempre più in corsa per il titolo di MVP della stagione, assistito da uno strepitoso Lockett che fa da mentore al rookie Metcalf. Sulla sponda Buccaneers da rimarcare uno strepitoso Mike Evans che mette a referto 180 yard di ricezione assieme ad un TD, mentre il maggior problema per Tampa pare essere ancora il quarterback Jameis Winston, protagonista di un disastroso fumble che costa caro alla sua squadra.

Pronti via e Tampa Bay ha l’onore di aprire le danze. Mike Evans fa valere il suo fisico e riceve i primi due passaggi da 17 e 21 yard, preparando il terreno a Ronald Jones, il quale mette a segno i primi punti di giornata con una corsa da 8 yard. Extra point buono e 7 a 0 per gli ospiti.

Seattle non vuole certo stare a guardare e risponde subito. Tyler Lockett si sente ispirato e mette in mostra il suo talento, ispirato da Russell “The Magician” Wilson, ricevendo tre passaggi da 12, 18 e 19 yard. Quest’ultimo valido per il touchdown e Myers non sbaglia. 7 a 7, si preannuncia una partita vivace.

I Buccaneers non vogliono essere riconosciuti come la squadra da due vittorie su sette partite e mettono subito la quarta. Evans trascina i suoi fino alla redzone avversaria e Tampa Bay si improvvisa impresa circense: lancio di Jameis Winston che finisce letteralmente addosso al difensore di casa Trey Flowers che però non riesce ad intercettare la palla, carambola in aria e Breshad Perriman si fa trovare nel posto giusto al momento giusto. 15 yard-touchdown e, con l’extra point siamo 7 a 14 per i Bucs.

I Seahawks cercano di mantenere il ritmo ma il fronte difensivo avversario gioca bene tanto quanto l’attacco in questo avvio di gara, costringendo Seattle al field goal da 47 yard. Myers stavolta non centra il bersaglio.

Palla dunque ai Buccaneers in ottima posizione di campo, i quali ringraziano e vanno ancora a segno. Il solito Evans fa avanzare la linea di scrimmage grazie a penalità create dalla difficoltà dei difensori di Seattle nel contenerlo, Godwin esce allo scoperto e guadagna 18 yard su ricezione e ci pensa poi ancora il numero 13 di Tampa a concludere il drive con altri 6 punti, ricevendo il pallone da 5 yard. Matt Gay perfetto, 21 a 7 Tampa. Wow.

Dopo due punt da parte di entrambe le squadre, per Seattle è necessario ridurre lo svantaggio prima dello scadere del primo tempo. I padroni di casa hanno spesso mostrato di essere bravi nei 2-minute drills e i no-huddle plays. Wilson marcia con Lockett e Carson entrando in territorio avversario. Eppure, è l’uomo che meno ti aspetti ad essere decisivo: il giovane tight end Jacob Hollister costringe il rookie Devin White alla defensive pass interference. Non solo, è proprio Hollister a ricevere il passaggio da 1 yard nella endzone per i 6 punti. Myers non è in giornata e sbaglia anche l’extra point, 13 a 21.

Giornata non perfetta anche per Matt Gay che, con ancora 2 secondi prima della fine del secondo quarto non trasforma un calcio piazzato da 50 yard. Primo tempo che vede i Buccaneers in leggero calo.

Montagne Russe(ll)

Rientro in campo e Seattle ha il pallone, ma non per molto. Lavonte David esegue un sack su Wilson che fa perdere 14 yard, e i Seahawks sono costretti al punt. Fortunatamente anche gli ospiti vanno in 3&out e tocca a Chris Carson suonare la carica per i suoi.

59 yard in solitaria fino a quando Devin White non riesce a raggiungerlo e provocare un fumble, problema oramai noto in questa stagione per Carson. Tuttavia, il pallone carambola fuori dal campo e niente turnover. Hollister riceve per 22 yard spiana la strada a Tyler Lockett che riceve da 2 yard e segna il suo secondo touchdown personale. Pete Carroll vuole pareggiare e chiama la 2-point conversion, la quale ha successo e siamo 21 a 21.

Tampa non si arrende. Mike Evans continua a conquistare yard dopo yard e Perriman si fa strada con una ricezione da 18 yard. Jameis Winston bussa alla porta di Seattle e decide persino di segnare lui stesso, ma a causa di una penalità da offensive holding viene annullato il TD. I Bucs devono accontentarsi di un field goal di Matt Gay buono da 41 yard, 24 a 21.

Sempre più protagonista di giornata, nonostante la notevole differenza di statura Lockett tiene testa ad Evans in quanto a statistiche e riceve un passaggio da 30 yard per convertire un 2&long; Wilson 2 Willson è una garanzia in caso di difficoltà e, nonostante la difesa di Tampa, Myers porta a casa 3 punti buoni per pareggiare momentaneamente la partita, 24 a 24. Una vera e propria rollercoaster.

Turnover fatale

Il turning point del match si presenta durante l’ultimo quarto di gioco: si inizia con Carson che perde (ancora) per la seconda volta palla, recuperata da Devin White sulla linea delle 45 di Seattle. Il rookie è il miglior difensore di Tampa Bay in questa giornata.

Tuttavia, ci pensa il meme vivente Winston a restituire palla agli avversari, e in maniera molto goffa. Senza essere toccato da nessuno Jameis si lascia sfuggire il pallone dalle mani che viene recuperato da Rasheem Green che corre verso la endzone avversaria, fermato da Mike Evans sulla linea delle 15 di Tampa. Seattle si deve accontentare di soli 3 punti, con Myers che calcia da 22 yard e regala ai suoi il primo comando della partita, 27 a 24.

I bucs rispondono anche loro a tono, Evans riceve da 25 yard mentre Ronald Jones corre per 15 e Matt Gay pareggia ancora i conti con un field goal da 45 yard. Partita bellissima.

Seattle vuole chiudere la partita e ci prova con Lockett che guadagna 19 yard su ricezione, e D.K. Metcalf saluta tutti e raggiunge la endzone da 53 yard. Quarto touchdown di giornata per Wilson e Myers sigla il momentaneo 34 a 27.

Tampa non ci sta e corre il più veloce possibile per pareggiare ancora una volta. Drive lento ma efficace, oltre alla fortuna di un fraintendimento tra difensori di Seattle che lasciano solo Evans per una ricezione da 17 yard. Manca solo 1 yard e ci pensa Dare Ogunbowale, assieme a Matt Gay a far recitare al tabellone 34 a 34.

46 secondi da giocare, Seattle ci prova. Metcalf riceve da 18 yard, e Wilson tiene la palla e corre per 21 yard. Myers calcia da 40 yard ma sbaglia ancora, si va ai supplementari.

I Seahawks vincono il coin toss e vogliono attaccare per primi. David Moore riceve da 12 yard, poi tocca a Carson che esegue una one-handed catch per 15 yard e Metcalf porta i suoi nella redzone con una spettacolare presa da 29 yard. Ancora una volta Wilson lancia verso Jacob Hollister che riceve un lancio da 10 yard e conclude la partita.

On to the next

Con molta fatica Seattle porta a casa un’altra vittoria, migliorando il suo record a 7-2. Aspetto preoccupante, tuttavia, è rappresentato dal fatto che questa è la sesta vittoria con un ridotto margine che la compagine di Carroll porta a casa. Il prossimo Monday Night toccherà affrontare gli imbattuti rivali di division 49ers, e sulla carta i Seahawks sono sfavoriti. Riusciranno gli Hawks ad espugnare San Francisco?

credits: Corky Trewin/SEATTLE SEAHAWKS; ROD MAR


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