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San Diego amara per i Raiders

L’esordio di Terrelle Pryor in veste di quarter back titolare, vista la defezione di Carson Palmer, non è coinciso con un successo per i Raiders sconfitti a San Diego 24 a 21. Vinto il coin toss Oakland ha scelto di calciare rinviando il primo possesso al secondo tempo. Peggior scelta non fu mai fatta. Con […]


L’esordio di Terrelle Pryor in veste di quarter back titolare, vista la defezione di Carson Palmer, non è coinciso con un successo per i Raiders sconfitti a San Diego 24 a 21. Vinto il coin toss Oakland ha scelto di calciare rinviando il primo possesso al secondo tempo. Peggior scelta non fu mai fatta. Con un ritorno di 99 yarde direttamente in end zone Michael Spurlock ha fatto capire ai tifosi nero argento che sarebbe stata un’altra giornata difficile a conclusione di una stagione nella quale i Raiders hanno fatto registrare uno dei peggiori record di sempre (4-12). Il piede di Novak, field goal dalle 30 yarde, ha costruito il primo break della partita (10-0) prima che si esaurisse il quarto iniziale. Per registrare i primi punti dei Raiders bisogna attendere la seconda frazione di gioco nella quale al touchdown di D. Heyward-Bey, ricezione di 9 yds su passaggio di T. Pryor, fa seguito la risposta dei Chargers, in meta con A. Gates imbeccato da Rivers (17 a 7 all’half time). Ancora Rivers sembra chiudere i giochi nel terzo quarto lanciando un td per D. Alexander, 34 yds, che fa segnare sul tabellone 24 a 7 per San Diego. L’imprevista reazione d’orgoglio di Oakland arriva negli ultimi 15 minuti quando T. Pryor, prima con una corsa personale di 3 yarde, poi con un passaggio di 5 yds per D. Moore riapre, almeno numericamente la partita, fissando lo score sul 21 a 24. A poco serve l’on side kick di Janikowski che ricoperto dai Chargers permette alla squadra di casa di gestire gli ultimi secondi di gioco per il piacere dei propri tifosi. “Penso che mi limiterò a citare le cose che non hanno funzionato in questa stagione” esordisce in conferenza stampa Dennis Allen. “Non siamo riusciti a montare un sistema offensivo efficace sul roster di cui disponiamo. Io non sposo un modello specifico, ma lo adatto in base alle caratteristiche dei giocatori. Dobbiamo trovare il prossimo anno ritmo ed eplosività in attacco per essere competitivi. Per questo siamo alla ricerca di un coordinatore offensivo che faccia al caso nostro. Abbiamo rilasciato quattro allenatori (offensive coordinator Greg Knapp, special team coordinator Steve Hoffman, offensive line coach Franck Pollard e linebackers coach Johnny Holland, n.d.r.) e siamo alla ricerca dei giusti sostituti. Al Saunders quale nuovo OC ? Ci stiamo pensando, ma non ci precludiamo nessuna soluzione in proposito” Un’ultima domanda sembra quasi seccarlo.”Se mi sento migliore del recordo di 4-12 ? A fine giornata sei quello che sei. Questo dicono i numeri. Stiamo cercando di costruire una squadra per il futuro con gli innesti giusti nel posto giusto. Chiediamo solo di avere pazienza”. La Raider Nation è avvisata.


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