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NFL 2014 POWER RANKINGS – WEEK 9

Continua il momento d’oro dei Patriots, che si sbarazzano facilmente dei Broncos. Nell’altra partitissima della week 9, prova di forza dei Cardinals, che espugnano Dallas contro i Cowboys orfani di Romo. Bene anche Eagles, Colts e Steelers. #1 (+1): Arizona Cardinals (7-1) – una scelta difficile, fra loro e i Patriots, ma si meritano il […]


Continua il momento d’oro dei Patriots, che si sbarazzano facilmente dei Broncos. Nell’altra partitissima della week 9, prova di forza dei Cardinals, che espugnano Dallas contro i Cowboys orfani di Romo. Bene anche Eagles, Colts e Steelers.

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#1 (+1): Arizona Cardinals (7-1) – una scelta difficile, fra loro e i Patriots, ma si meritano il primato per il minor numero di sconfitte e per avere battuto un avversario diretto all’homefield advantage della propria conferenza fuori casa, dominando in tutte le fasi del gioco

#2 (+1): New England Patriots (7-2) – non solo non si ferma la loro striscia positiva, ma la estendono con una vittoria contro i Broncos, che gli conferisce la momentanea supremazia nella AFC. Monumentale prova di Brady e dei ricevitori, ma più in generale dominio in attacco, difesa e special teams

#3 (-2): Denver Broncos (6-2) – si è rivisto il Manning che soffriva Foxboro ai bei tempi della rivalità Brady-Manning. Ma si sono soprattutto viste debolezze insospettabili. Una sconfitta brutta e pesante, che però può fare bene sulla strada dei playoff

#4 (+2): Philadelphia Eagles (6-2) – la sconfitta dei Cowboys e la loro concomitante vittoria su Houston gli regalano il primo posto nella NFC East. Purtroppo la dea bendata gli toglie però Foles per un mese (clavicola fratturata) e soprattutto DeMeco Ryans per il resto della stagione (tendine d’Achille). Ora, resta da vedere se Mark Sanchez riuscirà a ripetere le giocate positive di questa domenica

#5 (=): Detroit Lions (6-2) – un bye per recuperare gli infortunati eccellenti (Calvin Johnson…) e prepararsi agli emergenti Dolphins

#6 (+1): Indianapolis Colts (6-3) – tutto facile in casa dei Giants. E con questo Andrew Luck in formato MVP si può davvero sognare, anche se il gioco offensivo sta veramente diventando eccessivamente orientato sui passaggi (le proiezioni stagionali per Luck, dopo 9 gare, prevedono quasi 5500 yds lanciate)

#7 (+1): Pittsburgh Steelers (6-3) – Big Ben firma un record NFL (due partite consecutive con 6 TD lanciati) e gli Steelers confermano il momento d’oro facendo polpette dei Ravens

#8 (-4): Dallas Cowboys (6-3) – senza Romo, Weeden delude e DeMarco Murray corre per meno di 100 yds, per la prima volta in questa stagione. Nota: nelle ultime due giornate solo 19 corse per Murray e due sconfitte per i Cowboys. Non una coincidenza

#9 (=): Green Bay Packers (5-3) – un bye per ricaricare le pile, dopo la preoccupante battuta d’arresto di New Orleans e per prepararsi al grande classico contro i Bears

#10 (+3): Kansas City Chiefs (5-3) – anche per loro un altro successo che prolunga la fase positiva che stanno attraversando. Superare i Chargers in classifica di divisione rende la vittoria sui Jets ancora più significativa

#11 (=): Buffalo Bills (5-3) – potrà sembrare una sorpresa ai più, ma la sfida casalinga di domenica contro i Chiefs si preannuncia come uno degli incontri clou della giornata e un possibile spareggio anticipato nella corsa alle wild card AFC

#13 (+1): Miami Dolphins (5-3) – non hanno battuto i Chargers, li hanno semplicemente distrutti. E Tannehill continua nel solco dei progressi mostrati di recente

#14 (+1): Seattle Seahawks (5-3) – rimaniamo dell’idea che il loro attuale stato di forma non ne rispecchi il talento, ma vincere senza convincere contro i Raiders non è certo un buon segnale. La seconda metà di stagione riserva ancora il doppio confronto con i Cardinals, che rivelerà le vere ambizioni per i campioni uscenti ed i loro principali sfidanti

#15 (+2): Cincinnati Bengals (5-2-1) – non senza ombre la vittoria sui Jaguars, ma importante il ritorno di AJ Green. E’ ovvio che strida la loro posizione rispetto agli Steelers, data la loro leadership nella AFC North, ma in questo momento è giusto premiare la striscia di Pittsburgh

#16 (+3): Cleveland Browns (5-3) – fino all’anno scorso, una gara come quella contro Tampa l’avrebbero persa. Il grande lavoro del coach debuttante Mike Pettine sta pagando e si sta traducendo in un’inattesa corsa ad un posto ai playoff. Senza dover fare ricorso a Johnny Football

#17 (-7): San Diego Chargers (5-4) – ora i campanelli d’allarme si stanno facendo assordanti. Quella di Miami non è stata una sconfitta, è stata una distruzione sistematica e senza appello, che rischia di avere una seria ripercussione sulla corsa ai playoff

#18 (-6): Baltimore Ravens (5-4) – non molto da dire, nella sconfitta di Pittsburgh c’è poco da salvare. Per incredibile che sembri, sono ultimi nella divisione, con un record di 5-4. Un indizio che la AFC North è forse la più dura divisione della NFL 2014

#18 (-1): San Francisco 49ers (4-4) – al netto delle chiamate arbitrali controverse, la sconfitta interna contro i Rams dice molto sulle difficoltà di Jim Harbaugh, di Colin Kaepernick e di tutto il gruppo in questa prima metà di stagione. Aria di fine ciclo?

#19 (+3): New Orleans Saints (4-4) – quatti quatti, sono arrivati al vertice di una complessivamente deludente AFC South. Farlo vincendo in trasferta contro i rivali più accreditati può costituire un vantaggio preziosissimo. Da seguire con attenzione nella corsa ai playoff. Se arrivano a fari spenti e in crescendo, possono diventare temibili

#20 (+4): Minnesota Vikings (4-5) – la ricostruzione è un processo lungo, ma Mike Zimmer sta lavorando nella giusta direzione. E forse nessuno gli avrebbe dato credito, solo pensando alla rinuncia, notoriamente dolorosa sotto tanti punti di vista, ad Adrian Peterson

#21 (-3): Carolina Panthers (3-5-1) – la sconfitta casalinga contro i Saints complica e parecchio le cose. Le scelte avventurose della offseason stanno iniziando a manifestare le nefaste conseguenze previste da molti

#22 (-2): Houston Texans (4-5) – restano in partita a lungo contro una corazzata come gli Eagles e questo gli fa onore. Possibile chance in arrivo per Ryan Mallett a QB?

#23 (+3): St. Louis Rams (3-5) – sì, è una squadra che vive di alti e bassi e che ancora deve sistemare tanti dettagli, ma dopo il successo casalingo contro i Seahwaks, la vittoria a Santa Clara contro i 49ers valida ulteriormente la propria crescita, specialmente considerando il livello di competizione nella divisione

#24 (-3): New York Giants (3-6) – sconfitta senza appello quella contro i Colts. La strada per un posto ai playoff si fa ora veramente in salita. Forse troppo perché Coughlin possa meritarsi la riconferma?

#25 (-4): Chicago Bears (3-5) – la settimana di pausa sarà servita a ricomporre l’armonia in una squadra che sembra prossima all’implosione? Nulla di meglio (o peggio) che testarlo a Lambeau Field nel prossimo Sunday Night

#26 (-3): Washington Redskins (3-6) – torna RGIII, non gioca male, ma gli mancano comunque quelle giocate nel “clutch” che servirebbero a portare a casa una partita combattuta come quella di Minneapolis. E i dubbi sulla sua adeguatezza non svaniscono

#27 (=): Tennessee Titans (2-6) – a Baltimore non sarà per niente facile, ma c’è curiosità per la seconda partita da titolare che attende Mettenberger

#28 (=): Atlanta Falcons (2-6) – a Tampa li aspetta un’occasione d’oro per tornare al successo e tornare a sperare (in fondo, hanno appena due partite di ritardo dai Saints capolista nella NFC South)

#29 (=): Jacksonville Jaguars (1-8) – si è vista più attenzione da Bortles a limitare gli intercetti, grande esplosività da Denard Robinson ormai fermamente titolare a RB e sono rimasti in partita fino alla fine a Cincy: segnali di crescita dopo anni e anni miserabili?

#30 (=): Tampa Bay Buccaneers (1-7) – a Cleveland l’occasione di fare la sorpresa ce l’hanno avuta, ma l’hanno fallita. Il test casalingo contro i Falcons si preannuncia come una ghiotta opportunità di incrementare il numero di vittorie nell’era Lovie Smith

#31 (=): New York Jets (1-8) – nessuna news a Kansas City, se non che una lunga stagione agonizzante è entrata nella sua seconda metà

#32 (=): Oakland Raiders (0-8) – partita che non dava adito a speranze, quella di Seattle, ma che è stata giocata con cuore e dando molto filo da torcere, anche a sorpresa, ai campioni in carica

(Photo courtesy: www.azcardinals.com)


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