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NFL 2017: Top & Worst della week 7

La rubrica Top & Worst di Raffaele Tortora ci da, con un po’ di ironia, un’immagine dei migliori e dei peggiori della giornata passata.

Joe Thomas Cleveland Browns offensive lineman

L’elemento costante in queste prime 7 giornate di campionato è sta l’imprevedibilità, e questa settima giornata non ha fatto certo eccezione. Prestazione degna di nota per i Patriots, che nel rematch del SB XLI ripartono esattamente da dove avevano lasciato: rollare i Falcons. Julio Jones (aspirante worst) ha dato la colpa alla nebbia (ok che Belichick è il signore del male, ma per il controllo del meteo è ancora presto), magari prima darei un occhio alla gestione di Quinn.

I Chiefs incappano nella seconda sconfitta consecutiva ma Denver non ne approfitta e si fa schiacciare dalla furiosa puss rush dei Chargers. Cleveland veleggia sicura verso la prima scelta 2017, 49ers permettendo. Anche se Gurley non gradisce l’atmosfera uggiosa di Londra i Rams schiantano i Cardinals, che perdono Palmer e le residue speranze di una buona stagione. Eddie Jackson produce quanto il suo attacco e permette ai Bears di battere i Panthers. I Dolphins vendicano gli sberloni della partita di andata, ringraziano l’animo masochista di McCown e rimontano i Jets agganciando i Bills al secondo posto di un AFC East molto più combattuta e competitiva del previsto.

Carson Wentz in versione David Copperfield (capace di uscire da un gang tackle con almeno 4 giocatori addosso) con una prestazione sontuosa fa volare gli Eagles nella vittoria sui Redskins.

Ma ecco i TOP & WORST di week 7

TOP

Amari Cooper, WR, Oakland Raiders (11 ricezioni, 210 yards, 2 Tds)

Dopo settimane al limite della decenza Amari torna ad essere il WR1 che Carr sogna la notte. Inutile dirlo che dopo diverse partite ai limite del “punto” questa settimana non l’ho schierato al Fantasy. Purtroppo per i tifosi Raiders la prossima settimana lo schiero… Sorry!

La striscia di Joe Thomas

10636: tanti sono gli snap consecutivi giocati da Joe Thomas dal 28 aprile 2007, giorno in cui fu chiamato con la terza scelta assoluta del draft 2007, fino a domenica scorsa quando con 5.30 alla fine del terzo quarto si è accasciato dolorate. Una striscia che considerando ruolo, squadra e caratteristiche della NFL ha dell’incredibile. Un enorme in bocca al lupo a questo campionissimo. Get well soon Joe.

Eddie Jackson, S, CHI (1 fumble e 1 INT entrambi ritornati in TD)

Quando giochi safety e hai una produzione “offensiva” che quasi pareggia le yard di tutto il tuo attacco e quasi ne triplica i punti, o hai fatto qualcosa di inumano o hai un attacco pietoso. In media stat virtus dicevano i latini però sta domenica Jackson, i Chicago Bears e i Panthers, se la ricorderanno per un bel po’.

Prestazione degna di nota per i Patriots, che nel rematch del SB XLI ripartono esattamente da dove avevano lasciato: rollare i Falcons.

WORST

Ezekiel Elliott, RB, DAL (219 yards totali, 3 Tds)

Come fa un giocatore con questi numeri ad essere tra i “WORST”? Semplice, no sarebbe dovuto essere in campo. Se un giorno avrò bisogno di un avvocato voglio che sia quello di Elliott. Non fa in tempo un giudice, in uno qualunque dei 50 stati, a ripristinare la squalifica di 6 giornate combinatagli per violenza domestica che subito qualche altro la sospende.
Impara caro Brady… Sarai anche il più grande di sempre sul gridiron, ma a scegliere gli avvocati sei una mezza calzetta!

“Shotoutati”

Ovvero Arizona Cardinals, Indianapolis Colts e Denver Broncos. I Cardinals non partivano certo favoriti contro la rivelazione Rams e certo l’infortunio di Palmer non ha aiutato. La prova super di Adrian Peterson contro i Buccaneers però lasciava sperare almeno in una partita combattuta. L’annuncio che la squadra sarà in mano a Stenton fino a fine stagione sa tanto di “TankTime”. A proposito di “Tankare”, la scelta dei Colts di tenere a riposo Luck (giunto dopo una nelle peggiori tankate degli ultimi anni) sa tanto di resa anticipata. E a vederli giocare non gli si può neanche dare tanto torto… Ok, la puss rush dei Chargers verrà presto resa illegale dalla Convenzione di Ginevra ma non riuscire a mettere punti sul tabellone non è un buon Segno per i Denver Broncos. Un brutto anzi bruttissimo segno per quella che ad inizio stagione doveva essere una contender per la AFC.

Browns & 49ers

Sette partite, zero vittorie. Qb che entrano ed escono manco fosse una partita di basket. Veterani rilasciati e mai abbastanza rimpianti. Myles Garrett non fa in tempo ad iniziare la sua carriera NFL che già finisce fuori con una concussion. Il rookie Beathard ha preso il posto del veterano Hoyer ma non sembra ancora pronto. Insomma un’altra annata “persa”… per entrambe.

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