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Buon vento e mare calmo: Ducks Lazio 21 – 35 Seamen Milano

I Seamen evitano lo scoglio dei Ducks e spiegano le vele dopo la quinta vittoria consecutiva. Amarezza per la formazione del Lazio che ha dato battaglia per tutto il primo tempo, ma non è bastato a fermare i marinai.


EQUILIBRIO

Sono i Seamen Milano ad aprire le danze, e lo fanno in grande stile con le prime prove di connessione tra Luke Zahradka e Jordan Bouah con uno screen pass tramutato in un guadagno fino alla linea delle 20 yard dei Ducks. Tocca però a Di Tunisi ricevere il passaggio valido per i primi punti di giornata, vantaggio Milano e partenza bruciante dei marinai. I Ducks non vogliono crollare subito e il quarterback Luke Casey trova con un lancio da 50 yard il compagno Adalberto Rinaldi che, purtroppo per lui, provoca un fumble subito ricoperto dai Seamen. Fortunatamente per i padroni di casa ad inizio azione c’è stato un offside della difesa e quindi bisogna ripetere il down. Una concessione che serve comunque a poco, dato che la difesa dei Seamen è attenta e costringe al punt i Ducks. Anche Milano però fatica ad avanzare, e col vento a favore Di Tunisi tenta il field goal da una distanza di 57 yard: corto di un soffio, e palla che torna alla compagine laziale.

L’intesa tra Casey e Rinaldi è alle stelle, difatti sono proprio loro a portare in parità il punteggio coprendo 40 yard aeree con una giocata da dynamic duo altamente collaudato. Da ringraziare anche il fatto che il precedente calcio piazzato di Milano non è andato a buon fine, motivo per cui i Ducks hanno potuto iniziare il proprio drive offensivo dalla linea delle 40 avversarie. Parità sul tabellone dunque, ma Bouah, Di Tunisi e Querzola, coordinati da Zahradka, fanno avanzare rapidamente i Seamen che però incappano in alcuni scivoloni, tra cui un bad snap che costringe il numero 7 dei marinai a recuperare la palla lontano dalla redzone avversaria e a subire il sack vicino alla metà campo, causando così l’ingresso dello special team per il punt.


Il ricevitore dei Seamen Jordan Bouah in azione (credits: Sophia Sperandio)

I Ducks vogliono sfruttare il ritmo della partita ora in loro favore e Casey sfoglia il playbook offensivo chiamando in causa, oltre a Rinaldi, Tommaso Pozzebon su ricezione e Mike Gentili per il gioco di corsa, fino a trovare Ennio Iudicone per il touchdown del sorpasso: lancio da 24 yard e vantaggio dei padroni di casa per 14 a 7 dopo la trasformazione dell’extra point. Ottima azione corale dell’intero reparto offensivo dei Ducks che riesce a sorprendere i marinai sfruttando ogni concessione fatta.

Milano accusa il colpo e commette un secondo pasticcio: dopo una penalità in attacco, un altro bad snap provoca una situazione da 3rd&45, che nemmeno un RB esperto come Querzola riesce a riparare e dunque nuovo punt dei Seamen. I Ducks devono solo sfruttare anche questo nuovo regalo degli avversari ma ecco che Gentili perde il pallone dopo averlo ricevuto, e il fumble viene prontamente ricoperto da Milano. Petrone corre come se fosse indemoniato, apparecchiando la tavola per l’azione successiva di Luke Zahradka che si sposta verso destra per poi laciare dal lato opposto verso un liberissimo Leonardo Franchi e 6 punti per gli ospiti. L’extra point non riesce e punteggio che resta sul 14 a 13.

CAMBIO DI PASSO

Luke Casey prova a suonare la carica ai suoi, e connette con Thomas Alivernini che semina il panico tra le fila della difesa milanese e giunge fino alla linea delle 28 yard avversarie. I Ducks continuano a marciare ma in maniera lenta, contro una difesa in grado di arginare la maggior parte delle azioni offensive dei padroni di casa, una tattica in grado di sfinire fisicamente e mentalmente gli avversari che tendono a commettere un errore, come avviene durante le giocate successive: dopo una penalità per falsa partenza commessa dal reparto dei ricevitori Ducks, Casey cerca di lanciare direttamente in endzone ma viene intercettato da Kevin Khay e palla che viene recapitata nuovamente tra le mani di Luke Zahradka che chiama a raccolta i suoi, in ordine: Di Tunisi, Lamamra e Bouah, quest’ultimo che converte uno screen in una catch-and-run da 41 yard valida per il vantaggio Seamen. Extra point buono e Milano, dopo aver messo la freccia e superato i Ducks, tenta la fuga, mettendo in chiaro questa sua intenzione con la conversione da 2 punti realizzata grazie alla ricezione di Leonardo Franchi.

Il secondo tempo si apre con il possesso per i Ducks, sul punteggio di 14 a 21 per gli avversari, e si nota il cambio di passo attuato dai marinai: Lorenzo Paglicci intercetta un passaggio di Luke Casey e offre alla offense di Milano la possibilità di ricominciare l’azione sulla linea delle 31 yard laziali. Zahradka cambia ricevitore e connette con Juan Flores Calderon per ben due volte, prima per entrare nella redzone azzurra e poi per colmare il gap di 10 yard che separava i Seamen dal touchdown. Trasformazione buona e 28 a 14 per i Seamen, partita ora in discesa per loro.


Il running back dei Ducks Mike Gentili. I RB laziali hanno giocato un’ottima partita in quanto dual threat (credits: Sophia Sperandio)

I Ducks appaiono spenti e torchiati dalla difesa di Milano che si fa tuttavia sorprendere sul successivo punt dei padroni di casa, che riescono a conquistare il primo down grazie ad un trick play che ha visto coinvolti Luke Casey e Thomas Alivernini. Ad ogni modo i padroni di casa non riescono ad evitare il turnover on downs sulla linea delle loro 43 e regalano nuovamente il pallone a Zahrada & Co. Questa volta tocca a Giacomo Querzola macinare terreno fino ad arrivare ad una yard dalla goal line, fermato dal muro difensivo eretto per lui dai difensori dei Ducks, che tuttavia non riesce a contenere Leonardo Franchi che segna l’ultimo touchdown di giornata per i marinai. Dopo l’extra point il tabellone recita 35 a 14, partita pressoché chiusa.

Luke Casey viene messo in panchina per essere risparmiato e per evitare potenziali infortuni inutili, ma l’unico a non mollare è Thomas Alivernini, guerriero indomito dei Ducks che tiene a galla i suoi con una combo di ricezioni e corse. L’attacco di casa viene anche “aiutato” dalla difesa di Milano che preferisce commettere falli abbastanza plateali e ignenui come la pass interference ai danni di Rinaldi a ridosso della goal line, ma nonostante ciò riesce a non sfruttare questi regali trasformandoli in turnover on downs. I Seamen gestiscono senza spingere troppo, e concedono ancora un’occasione di attacco per i Ducks che segnano il terzo touchdown di giornata con l’esplosivo gioco del running back Matteo Arca.

PIT STOP IN VISTA DEI PLAYOFF

Punteggio finale che recita dunque 35 a 21 per Milano, giunti dunque alla quinta vittoria consecutiva dopo l’unica sconfitta patita per mano degli imbattuti Parma Panthers. I Ducks scivolano invece in penultima posizione, a parità di record di 2 vittorie e 4 sconfitte con i Warriors Bologna con cui hanno però perso in Week 2. La fase ad orologio che inizierà dopo questa bye week concederà tempo a entrambe le compagini per riposare e prepararsi al meglio in vista della parte conclusiva della stagione, con i marinai che navigano a vista verso i playoff e i Ducks che devono ancora lottare per conquistare il loro spazio nella postseason.

Una piccola critica costruttiva nei confronti degli amici di Lazio Football TV, ai quali chiediamo di cercare di migliorare il servizio streaming offerto agli appassionati che desiderano seguire le partite in questo periodo in cui raggiungere lo stadio non è permesso. Tralasciando i piccoli problemi di grafica, fornire una telecronaca in cui non si sente nulla a causa del vento o quando i telecronisti urlano perché altamente coinvolti dalle azioni che stanno provando a raccontare al pubblico, anche una maggiore accortezza nelle riprese non farebbe male, tanto per riuscire a seguire al meglio quanto accade in campo senza perdere nemmeno una parte dei momenti di gioco. Non sprechiamo le ottime doti dei telecronisti in grado di offrire non solo un ottima narrazione degli eventi ma anche momenti di ilarità come nel caso del giusto e sacrosanto commento alle proteste di Milano per la pass interference chiamata in favore dei Ducks: “chetteurli?”.

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