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NFL Power Rankings 2013 week 16

E siamo arrivati all’ultima settimana di regular season. Ultimi brividi per la corsa ai playoff e poi un gennaio straordinario con vista sul Superbowl. A Babbo Natale chiediamo una postseason da rimanere incollati al video #1 (+1): Denver Broncos (12-3) – non che non ne facesse già parte, ma Peyton Manning entra nella storia dell’NFL […]


E siamo arrivati all’ultima settimana di regular season. Ultimi brividi per la corsa ai playoff e poi un gennaio straordinario con vista sul Superbowl. A Babbo Natale chiediamo una postseason da rimanere incollati al video

#1 (+1): Denver Broncos (12-3) – non che non ne facesse già parte, ma Peyton Manning entra nella storia dell’NFL anche per il record di TD lanciati in una stagione. La difesa dovrà però dare di più se non vogliono ripetere il fallimento patito nella postseason 2012

#2 (-1): Seattle Seahawks (12-3) – chi avrebbe pensato che avrebbero manifestato segnali di cedimento nel finale di stagione? La sconfitta interna ad opera dei Cardinals può essere un campanello d’allarme da non sottovalutare

#3 (+1): New England Patriots (11-4) – si rialzano prontamente dal capitombolo di Miami asfaltando i Ravens. Con la loro coesione, i vecchi Patriots saranno ancora una volta protagonisti nel vivo della stagione

#4 (+2): Carolina Panthers (11-4) – nella pioggia monsonica si prendono la vetta divisionale dai Saints, trascinati da un mostruoso Luke Kuechly (24 placcaggi e un intercetto), una difesa feroce (6 sacks) ed un Newton finalmente “clutch”

#5 (+2): San Francisco 49ers (11-4) – contro dei Falcons sorprendentemente battaglieri, vincono il Monday Night, confermano di avere dimenticato le esitazioni di inizio stagione e si propongono come una seria pretendente a tornare al Superbowl

#6 (-3): Kansas City Chiefs (11-4) – l’ultimo mese e mezzo è stato avaro di soddisfazioni, dopo un inizio incredibile. La sconfitta interna con i Colts non è un buon segno verso i playoff, dove potrebbero ritrovare Indianapolis nel wild card game, ma stavolta in trasferta, per complicare le cose

#7 (+1): Arizona Cardinals (10-5) – eravamo tentati di collocarli ancora più su, perché vincere a Seattle non era certo un compito facile. Non vederli ai playoff sarebbe veramente ingiusto, contando che giocano in una divisione assurdamente competitiva e vista la mediocrità di alcuni altri che vi parteciperanno

# 8 (-3): New Orleans Saints (10-5) – come sprecare il vantaggio sui Panthers costruito in 3 mesi. Ora occorre una sveglia per non perdere il treno dei playoff

#9 (=): Cincinnati Bengals (10-5) – nessun problema per battere i Vikings e aggiudicarsi la AFC North. Occhio ora a non farsi scappare il seed #3

#10 (=): Indianapolis Colts (10-5) – dopo qualche recente critica, ecco il coniglio dal cilindro, una bella affermazione a Kansas City che ne rilancia le ambizioni, anche se i Chiefs potrebbero viaggiare a Indy per una rivincita nel primo scontro dei playoff

#11 (+1): Philadelphia Eagles (9-6) – distruzione, non c’è altra parola per rendere l’idea della sconfitta che hanno inferto ai Bears. E che ne incrementa l’orgoglio e la convinzione in vista della decisiva trasferta di Dallas

#12(+3): San Diego Chargers (8-7) – arrivano così in alto anche e forse particolarmente per demeriti altrui, però meritano credito per la crescita di fine stagione. E la corsa ai playoff non è del tutto perduta

#13 (=): Chicago Bears (8-7) – c’è da vergognarsi a confermarli così in questa posizione, ma lo stesso discorso vale per i prossimi quattro team. C’era una volta una difesa di ferro…

#14 (-3): Baltimore Ravens (8-7) – quasi fuori dai playoff dopo il passaggio dei Patriots in città. L’inizio era stato sottotono, il prosieguo forse al di sopra delle loro reali possibilità, la conclusione potrebbe rispecchiare il fatto di essere campioni uscenti un po’ in disarmo

#15 (-1): Miami Dolphins (8-7) – dopo avere battuto New England, dove la trovi la continuità se poi vai a Buffalo e non segni nemmeno un field goal? Preoccupa un po’ l’infortunio di Tannehill in vista del playoff anticipato contro i Jets, vincendo il quale è playoff vero, ma non dovrebbe essere serio

#16 (=): Green Bay Packers (7-7-1) – finale controverso contro gli Steelers, ma la sconfitta non pregiudica il cammino, grazie al disastro Bears contro gli Eagles: a Chicago settimana prossima si gioca la “finalissima” della NFC North

#17 (=): Detroit Lions (7-8) – indisciplina, incompetenza e ignoranza. Queste le “tre i” che definiscono gli anni di Jim Schwartz alla guida dei Lions. Qualcuno spera che non finiscano qua, ma gli indizi puntano al licenziamento per un allenatore che non ha saputo trarre nulla da un roster di grande talento

#18 (=): Saint Louis Rams (7-8) – ostentano sicurezza anche contro i Bucs. L’anno prossimo potrebbe essere quello della verità per Jeff Fisher, anche se il livello degli avversari della NFC West non è propriamente abbordabile

#19 (=): Dallas Cowboys (8-7) – qualche patema di troppo a Washington, ma perlomeno si garantiscono la “qualificazione” ad un’altra “finale” della mediocrità, oltre a quella dell’NFC North, in questo caso per il titolo della NFC East, contro gli Eagles, in casa ma probabilmente senza Romo

#20 (=): Pittsburgh Steelers (7-8) – grande spirito nella vittoria controversa di Green Bay. Dopo gli stenti iniziali, si sono un po’ ritrovati, ma è indubbio che serva una scossa per tornare ai vertici

#21 (=): New York Jets (7-8) – vittoria autorevole su Cleveland, per chiudere la stagione casalinga con un sorriso, dopo tante difficoltà ed un possibile cambio di allenatore all’orizzonte

#22 (=): Tennessee Titans (6-9) – espugnano Jacksonville e non senza fatica. Un piccolo sollievo prima di voltare pagina

#23 (=): New York Giants (6-9) – partecipano al suicidio dei Lions, senza fare niente di sensazionale

#24 (+1): Buffalo Bills (6-9) – fanno fuori Miami senza pietà e ricordano a tutti che il talento c’è e che se trovano continuità potrebbero essere guai per tutti

#25 (-1): Minnesota Vikings (4-10-1) – una batosta a Cincinnati, ma più che altro tengono banco le voci sul possibile cambio di allenatore

#26 (=): Oakland Raiders (4-11) – a San Diego lottano, ma non è stata una stagione diversa dalle ultime…quante? Abbiamo perso il conto degli anni trascorsi da quando erano una squadra di rilievo!

#27(=): Tampa Bay Buccaneers (4-11) – i Rams hanno buon gioco e ora sta arrivando il momento di capire se ci sarà un “redde rationem” con Greg Schiano

#28 (+1): Atlanta Falcons (4-11) – se la giocano con i 49ers, il che non è male, ma resta un finale di stagione di malinconia per un’annata totalmente fallimentare

#29 (-1): Jacksonville Jaguars (4-11) – perdono una gara equilibrata conto Tennessee, ma danno un bellissimo omaggio al loro centro di tante battaglie, Meester, che effettua una ricezione con primo down a inizio partita

#30 (=): Cleveland Browns (4-11) – perdono dai Jets e non è una novità. Ora Chudzinski potrà dedicarsi a scegliere il prossimo QB

#31 (=): Washington Redskins (3-12) – altro passettino verso un finale di stagione agognato, per dimenticare un’annata da incubo

#32 (=): Houston Texans (2-13) – ennesima scoppola, stavolta da Denver. Già partita la caccia all’erede di Kubiak, con un’intervista programmata con Lovie Smith

 


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