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NFL 2014 POWER RANKINGS – WEEK 1

Ecco al via la nuova stagione NFL, finalmente! Tante emozioni sin dal kickoff del primo Thursday Night stagionale e Touchdown.it propone la propria gerarchia delle 32 squadre che si contenderanno il Superbowl #1: Seattle Seahawks (1-0) – i campioni in carica si meritano sempre la palma di favoriti, malgrado le pressioni per riconfermarsi. Se il […]


Ecco al via la nuova stagione NFL, finalmente! Tante emozioni sin dal kickoff del primo Thursday Night stagionale e Touchdown.it propone la propria gerarchia delle 32 squadre che si contenderanno il Superbowl

Repete_Carroll_Seahawks

#1: Seattle Seahawks (1-0) – i campioni in carica si meritano sempre la palma di favoriti, malgrado le pressioni per riconfermarsi. Se il buongiorno si vede dal mattino, l’autorevolezza con cui si sbarazzano dei Packers promette bene

#2: Denver Broncos (1-0) – se i campioni uscenti godono di default dei favori del pronostico, i vicecampioni del 2013 si meritano quelli di pretendenti più accreditati. Buona la prima contro i Colts per Manning & co

#3: San Francisco 49ers (1-0) – schiantano subito i Cowboys, in trasferta. Che risposta alle indiscrezioni diffuse la mattina del debutto secondo cui fra Jim Harbaugh e lo spogliatoio si sarebbe prodotta una frattura insanabile!

#4: Carolina Panthers (1-0) – ok, francamente lo scetticismo intorno ai Panthers, senza Cam Newton e con tanti punti di domanda dopo i ritocchi dell’offseason, è grande, ma la prima ha fatto vedere che con quella difesa possono essere ancora dominanti

#5: Cincinnati Bengals (1-0) – sarà interessante vedere come reagiranno alla pressione di essere considerati favoriti per l’AFC North. Esordire battendo fuori casa un rivale divisionale è sempre un ottimo viatico

#6: Miami Dolphins (1-0) – che rimonta incredibile sui Patriots! Trascinati da un grande Knowshon Moreno, nel secondo tempo non c’è storia nemmeno per Tom Brady

#7: Atlanta Falcons (1-0) – è stata una delle peggiori franchigie nel 2013, ma ci era sembrato un anno storto. Ripartire con una grande vittoria, al termine di una splendida partita, su un rivale chiave nella corsa alla AFC South era ciò che serviva per riproporsi ad alti livelli

#8: Arizona Cardinals (1-0) – emozioni e vittoria sul filo di lana contro i Chargers in uno dei due Monday night di questo primo turno stagionale, ma non si trattava di un avversario semplice per la prima sfida dell’anno. La NFC West si preannuncia di nuovo come la divisione della morte

#9: Buffalo Bills (1-0) – tra le polemiche pre-stagionali, le trattative per il passaggio di proprietà, i nervi tesi di coach Marrone, la presunta querelle fra coaching staff e front office per la firma di Kyle Orton come backup di EJ Manuel a fine training camp, le previsioni indicano una stagione turbolenta. Cominciare espugnando il Soldier Field è forse la maggior sorpresa di questa prima settimana

#10: Tennessee Titans (1-0) – gran bel successo contro una delle sorprese della passata stagione, per giunta in trasferta a Kansas City. Devono sperare che Locker, autore di una eccellente partita, resti al riparo da infortuni vari

#11: Detroit Lions (1-0) – qualche dubbio sulla consistenza dei Giants c’è, ma una vittoria a tratti dominante significa partire con il piede giusto

#12: Minnesota Vikings (1-0) – bella e netta vittoria per la prima assoluta di Mike Zimmer come head coach, ma i Rams non rappresentavano il test più ostico. Saranno chiamati a confermarsi

#13: Philadelphia Eagles (1-0) – prima tempo da incubo contro i Jaguars (0-17), secondo da riscatto in grande stile (34-0). C’è lavoro da fare, ma la crescita di Foles lascia ben sperare

#14: Houston Texans (1-0) – vittoria in casa, senza eccessi, contro un avversario non da paura. Buona la prima da head coach per Bill O’Brien

#15: New York Jets (1-0) – segnali incoraggianti, pur fra fisiologici alti e bassi, per Geno Smith. Ma c’è ancora da lavorare molto per la squadra di Rex Ryan

#16: Pittsburgh Steelers (1-0) – si salvano per il rotto della cuffia, dopo avere gettato alle ortiche un larghissimo vantaggio contro i Browns

#17: New Orleans Saints (0-1) – valgono, ovviamente, molto più del diciassettesimo posto, ma per la prima giornata prevale il criterio di premiare chi ha vinto. Loro hanno perso, anche se da un avversario di rilievo. Sapranno risalire posizioni rapidamente

#18: Jacksonville Jaguars (0-1) – grandissimo primo tempo, 17-0 a Philadelphia con due TD di un ricevitore rookie non selezionato al draft e crollo clamoroso nella ripresa. Tuttavia, ci sono segnali di una squadra che c’è al secondo anno sotto la guida di Gus Bradley

#19: San Diego Chargers (0-1) – non hanno saputo gestire un vantaggio tutto sommato considerevole (17-6 dopo tre quarti), ma avevano di fronte un avversario di grande spessore come i Cardinals. Molto sforzo, ma poco frutto

#20: Indianapolis Colts (0-1) – abbastanza inferiori ai Broncos per gran parte dell’incontro, si risollevano nell’ultimo quarto, quello di Luck per intenderci, ma stavolta lo svantaggio accumulato era troppo gravoso. Robert Mathis out per un anno (tendine d’Achille) è forsa una perdita più pesante di una singola sconfitta

#21: Tampa Bay Buccaneers (0-1) – Lovie Smith sognava un inizio diverso, per il suo ritorno a Tampa, ma i Panthers gli hanno rovinato la festa

#22: Cleveland Browns (0-1) – non ci sono pacchetti speciali per vedere Johnny Manziel in campo, ma la quasi rimonta a Pittsburgh merita elogi, per il carattere messo in campo dalla squadra dell’esordiente Mike Pettine

#23: New England Patriots (0-1) – ok, il secondo tempo di Miami è stato una doccia gelata, altro che ice bucket challenge, però meglio non scommettere contro Brady & Belichick

#24: Green Bay Packers (0-1) – sappiamo tutti che valgono molto di più, spetta a loro mostrarlo. Contro questi Seahawks, è dura non fare emergere i propri limiti

#25: Chicago Bears (0-1) – Attacco un po’ meno esplosivo del solito in questa prima giornata, ma difesa prona a concedere big plays e questa non è una novità, dal 2013. Se non viene registrata la D, sarà molto dura tornare ai playoff

#26: Baltimore Ravens (0-1) – non molto da dire. Un inizio anonimo, quasi senza pretese. Difficile aspettarselo da una squadra che meno di due anni fa ha vinto il superbowl

#27: Kansas City Chiefs (0-1) – inizio decisamente sottotono e ora qualcuno si domanderà se le buone prestazioni inanellate l’anno scorso non siano state un caso. A loro l’onere di smentire chi li ha visti come un tipico esempio di “one year wonder”

#28: Oakland Raiders (0-1) – Tengono testa ai Jets, grazie anche alla bella prova del rookie QB Derek Carr, ma non riescono a completare l’opera. Non esattamente un inedito per la squadra di Dennis Allen

#29: Washington Redskins (0-1) – il dilemma di Jay Gruden è se un RGIII versione passatore possa bastare. La prima gara ha detto ni: i numeri del quarterback sono stati buoni, ma manca quella scintilla che ne aveva fatto una sensazione durante l’anno di rookie

#30: Dallas Cowboys (0-1) – Difficile pensare che potesse esserci un inizio peggiore. Romo desta preoccupazione e la squadra in generale è stata inefficiente al punto da alimentare di già (e di nuovo) speculazioni sulla pazienza residua di Jerry Jones con Jason Garrett

#31: New York Giants (0-1) – Poco da salvare dopo la netta sconfitta nel Monday Night giocato a Detroit. Molto, moltissimo lavoro all’orizzonte per Coughlin

#32: St. Louis Rams (0-1) – La sensazione è chiara: perdere Bradford (legamento crociato nuovamente rotto, stagione addio) nella preseason, ha probabilmente compromesso l’annata, ancora prima del kickoff

 

(Photo courtesy: AP Photo/Elaine Thompson)

 


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