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Elezioni FIDAF 2017: Norberto De Angelis

Oggi è la volta di Norberto De Angelis, candidato alla posizione di Presidente Federale, che ci illustra il suo programma di lavoro.

Norberto De Angelis Elezioni FIDAF 2017

Oggi tocca a Norberto De Angelis scendere in piazza, piacentino classe ’64, De Angelis si candiderà alle prossime Elezioni FIDAF 2017 come antagonista di Orlando per la posizione di Presidente Federale, ecco la sua presentazione e il suo programma.

Con piacere, passione, responsabilità ed entusiasmo ho deciso di accettare il gradito sollecito sportivo di candidarmi alla presidenza della FIDAF (Federazione Italiana Di American Football).

Presentazione

Sono Norberto De Angelis, nato a Piacenza il 01/06/1964 e risiedo in provincia di Parma.
Nell’ottobre 1981 sono stato fra i fondatori dei Panthers di Parma e ho vinto il campionato italiano under 20, 1984 coi Bobcats Parma. Sono stato titolare nella nazionale Italiana ai campionati europei vinti nell’87 a Helsinki, facendo anche il record dei placcaggi. Sono diventato disabile causa un incidente stradale (paraplegia post trauma) durante un viaggio di volontariato in Africa nel 1992, Tanzania.

Ho allenato la difesa dei Nightmare Piacenza vincendo il campionato di A2 nel 1996 e quello successivo di Winter League del 1997.

Nel 2009, ho felicemente concluso un impresa (unico al mondo ad averla fatta) di percorrere in handbike tutta la Historic Route 66 da Chicago a Santa Monica (Los Angeles) in 80 giorni, 3798 km, in 245 ore. Otto stati, tre fusi orari.

Nel 2010 sono stato rappresentante per il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) nelle scuole di Parma, recandomi personalmente a parlare coi dirigenti scolastici e riuscendo a far avvicinare molti giovani con disabilità alle varie discipline sportive paralimpiche.

Il 23 giugno 2012, sono diventato campione Italiano di pesistica paralimpica (distensione su panca) nella cat. + 85 kg ai campionati italiani di Città di Castello (PG) e a fine settembre 2012 mi hanno convocato in nazionale di pesistica paralimpica al centro CONI dell’Acqua Acetosa di Roma. Quindi, dopo 25 anni, son tornato a vestire la maglia azzurra in altra disciplina sportiva. Dopo questi miei successi ho personalmente fatto avvicinare a questo sport, altri due ragazzi disabili di Parma che poi hanno vinto altre medaglie di livello nazionale.

Nell’agosto 2013 l’assessore allo sport del comune di Parma, Sig. Giovanni Marani, durante una conferenza nel palazzo del municipio, mi nomina come ambasciatore di Parma nel mondo.

Il 14 novembre 2015, sono diventato vicecampione Italiano di pesistica paralimpica nella cat. + 88 kg ai campionati italiani di Vedano Olona (VA). Poi nel maggio 2016, ho vinto l’oro della Coppa Italia di pesistica paralimpica, stabilendo il nuovo record italiano di categoria.

Programma

– presenza

Vista la mia passione e desiderio di sana crescita del FA e considerata la grande responsabilità che la carica comporta, garantisco la massima presenza in FIDAF ovviamente a titolo gratuito, a completa disposizione per assistere, coordinare e aiutare l’operato del consiglio Federale. Dichiaro di non avere conflitti d’interessi societari e privati con nessuna delle squadre iscritte alla FIDAF e credo che questo sia una garanzia assoluta d’imparzialità e rigore nelle decisioni che saranno prese. Mi impegnerò a mantenere al massimo la collaborazione ed il dialogo con tutto il consiglio e con tutti i Team perchè è solo se si lavora coesi che si vince.
Mi impegnerò quindi ad una costante presenza fisica, per contribuire a prendere insieme le migliori decisioni. Questo è un onere imprescindibile per il nostro sano sviluppo.

– sicurezza atleti

Consolidare il rapporto con l’attuale broker assicurativo, con l’obiettivo di aumentare i tesserati. Collaborare per ridurre i costi di assicurazioni integrative, societarie o estensioni di copertura personali. Incrementare l’interazione tra le squadre e i medici sociali, creando una rete di sicurezza e prevenzione. Tutti gli atleti devono avere anche un monitoraggio specifico sugli infortuni. Continuare il lavoro per combattere il doping, rispettando il Codice Mondiale Antidoping WADA.
Continuare e aumentare i corsi di taping, la prevenzione degli infortuni e promuovere aggiornamenti per i medici società.

– settore Flag

Il settore Flag deve essere da stimolo per tutti per divulgare il football nelle scuole e avvicinare il maggior numero di ragazzi e ragazze al nostro sport. E’ presumibile che nel vicino futuro il football americano possa cominciare a far parte delle Olimpiadi con la sezione Flag e a tal proposito credo fermamente che il nostro settore Flag, dovrà essere alimentato costantemente e sviluppato.

– settore giovanile

Il settore giovanile è l’ossatura base del nostro sport, il nostro futuro, quindi va sviluppato con primaria e meticolosa attenzione sia dalla federazione, che dalle società.
Già dalle prime riunioni del consiglio, si dovrà trovare la sostenibilità economica per incentivare l’ingresso di nuovi tesserati Under 18 a partire dalle flag, valutando anche la under 11.
Ho notato un abbandono cospicuo di atleti dopo aver concluso le attività Under 19. Dobbiamo lavorare per non perderli, valutando un campionato Under 21 o 23 per permettere ai ragazzi di non abbandonare il football dopo magari 8 anni di sport giovanile e trovare con la maturità sportiva, più spazio nei team senior.

– settore senior

l’Ifaf in tutto il mondo permette a tutti di giocare fino a che fisicamente idoneo a disputare campionati agonistici, sono d’accordo ad incentivare la trasformazione da giocatore ad allenatore, ma molti di loro non sono portati, quindi l’esperienza non può essere buttata al vento.
Il Football a nove è un’altro sport, senza sminuirlo si devono trovare soluzioni al fine che tutti riescano a mettere in campo formazioni che abbiano la possibilità di giocare a 11 dando ad ogni team un time limit di 2/3 anni per adeguarsi.

– la nazionale o Blue Team

Da Campione d’Europa posso solo dire Forza Blue.
Si deve tornare ai massimi splendori, il materiale tecnico e umano c’è ma si devono trovare risorse per supportare i nostri migliori atleti ad una preparazione meticolosa con una assistenza a partire dai team di appartenenza. I giocatori oriundi sono sicuramente una risorsa importante per il successo della nostra nazionale, ma devono far parte dei team Italiani o il lavoro di fiducia ai ragazzi italiani che si allenano una vita per il traguardo, non deve essere inficiato da una meteora. Insieme al consiglio troveremo le migliori soluzioni per raggiungere gli obbiettivi tutelando tutti.

– programma atletico negli States

Continuare e incentivare l’invio di studenti/atleti tramite il programma USA Experience. Cercare agevolazioni economiche e di collocamento per viaggi studio/sportivi nelle High School e College. Estendere il numero di programmi di interscambio con coach USA, con possibilità anche di fare esperienze nelle loro scuole. Da sempre I coach Italiani sono una grande espressione del football italiano ed il talento deve essere sfruttato al massimo. Avere migliori allenatori, significa avere atleti migliori, quindi più successo in campo internazionale.

– settore coaches

Incrementare la formazione dei nostri allenatori con seminari, test ed esami sempre più selettivi e specifici. Il passaggio a livelli superiori, dovrà anche avere una variabile sui meriti di lavoro svolto nei campi da gioco, non solo su punteggi teorici. Il campo è il miglior formatore e la formazione teorica deve essere una parte del punteggio.

– settore arbitri

Gli arbitri sono la parte più importante del gioco del football. Dalle loro decisioni dipendono i risultati delle partite, come in tutti gli sport, ma nel football la variabile è moltiplicata per il numero dei referee in campo. Aiutarli ad aggiornarsi, tenersi in forma, essere preparati e presenti in ogni parte del campo, migliora tutta la qualità del gioco. Se pensiamo di aumentare il numero dei team e delle partite da svolgere nell’anno, bisogna interagire con la classe arbitrale cercando di aumentarne il loro numero. Senza di loro non si gioca.

– sviluppo movimento nel nord, centro, sud Italia e isole

Contattare o presiedere personalmente, dove l’istituzione FIDAF lo necessita, i comitati regionali o centri CONI di ogni regione, isole comprese, per la raccolta d’informazioni atte a migliorare la diffusione e lo sviluppo nelle singole realtà locali.

– CONI

Sono convinto, che il nostro FOOTBALL AMERICANO e la FIDAF debbano essere riconosciuti dal CONI come FSN. Tutti gli sforzi che dobbiamo fare, devono essere mirati a questo. La forza del CONI sta nel far rispettare la burocrazia, l’equilibrio e la giustizia interna tra i team, fornendoci strumenti e direttive specifiche da applicare. Si deve così svolgere uno straordinario sforzo nel lavoro di gruppo, che deve concentrarsi per lo sviluppo e diffusione del settore giovanile e delle nazionali junior come senior. Anche essere presenti in modo capillare ed omogeneo su tutto il territorio, saprà dare una valenza aggiunta. Quindi lo sviluppo delle squadre nazionali ed entrare a far parte del CONI come FSN, è un obiettivo prioritario.

– trasparenza federale

Il sito è funzionale ma deve essere più completo e aggiornato tempestivamente. Risultati e notizie anche con dei sotto siti delle divisioni. Mi piacerebbe da presidente rendere partecipi tutti i team delle decisioni del consiglio in tempo reale. Ricevere commenti ed aiuti per far crescere il nostro sport lasciando poi ovviamente al consiglio le decisioni. La trasparenza dei bilanci e dei costi sostenuti, saranno una condizione essenziale per monitorare al meglio il mandato del consiglio federale. Trasparenza anche per dimostrare come le risorse federali vengono usate o spese.

– comunicazione

Siamo uno sport minore e fino ad oggi la copertura mediatica è stata spesso comprata. Essere autoreferenziali non aiuta la diffusione del nostro sport, quindi dobbiamo cercare di migliorare la presenza televisiva e cartacea. Per quello che potrò fare è utilizzare tutti i contatti che ho creato nei miei recenti inviti e apparizioni televisivi. Investire nei settori alternativi diffondere il football in tutti i campi e sfruttare l’enorme cassa di risonanza della NFL. Molti appassionati di football americano, non sanno che anche in italia si svolgono campionati regolari. Questo non deve più accadere, ma gli spazi per informare sugli sviluppi del nostro football americano nazionale, su quotidiani, TV e radio sono cari e l’investimento poco sostenibile. Il football che noi giochiamo deve avere divise e campi adeguati per poter avere una visibilità mediatica sempre più alta e professionale. Anche questo è un punto da discutere nel primo consiglio federale che si terrà post elezioni. Infine, si devono incentivare le singole società, nelle loro realtà cittadine, a sviluppare una intensa rete di comunicazione, fare una forte propaganda, dare visibilità ed informazione di zona, dando loro una piattaforma che riesca a raggiungere il maggior numero di persone possibile.

– sponsor

Non abbiamo in questo momento nessun responsabile per avvicinare sponsor che investa e che metta insieme una strategia per catturare l’interesse di chi detiene i Budget di comunicazione delle aziende. Istituire un gruppo referente che segua il post contratto e che non faccia disinnamorare al primo anno chi ci avvicina, come è capitato in questi anni, è una necessaria soluzione.
Ho saputo che una grande azienda di comunicazione, approcciata da un grande ex del nostro Football, ha già raggiunto o sta raggiungendo un accordo per dare visibilità al nostro Sport. Mi impegnerò già da inizio mandato, insieme il consiglio federale, a dare massimo supporto perchè il caso sia concluso e seguito con la massima attenzione.

– contatto diretto

Volendo creare un diretto contatto con ogni squadra o società, per ricevere vostre considerazioni e/o critiche, conoscere le vostre potenzialità come eventuali problemi, curiosità e altro, vi lascio il mio personale cell: +39 338 2102872.

Conclusioni

Nel mio trascorso di giocatore di FA ho dato un’immagine forte, leale e positiva come uno sportivo dovrebbe sempre fare. Nel recente passato invece, da che sono diventato disabile in carrozzina, ho allenato e aiutato a diffondere nelle scuole il football, ho aperto un ponte di comunicazione tra alcuni giovani atleti italiani e una High School della Florida e tutto questo l’ho fatto solo per passione e amore del football senza alcuna carica o mandato. Solo per amore del nostro sport.

I miei recenti successi nazionali nel mondo paralimpico, mi hanno permesso di avvicinare e collaborare con istituzioni di primaria importanza sportiva e governativa, personaggi, campioni olimpici come paralimpici che mi hanno dato la possibilità di avere contatti con i vertici del CONI.
Ora, vorrei essere da voi eletto per dare un sostegno più diretto, concreto e significativo al nostro amato sport e ribadisco la mia più capillare disponibilità di tempo e presenza con l’unico obiettivo di potere mettere la mia persona al servizio totale della Federazione, in maniera assolutamente gratuita, seria e appassionata!

Ringraziamenti

A tutti coloro che nel passato e presente hanno offerto il loro incondizionato contributo affinchè il nostro amato sport continua ad esistere e radicarsi sul territorio nazionale, il mio più sincero grazie e augurio di buon Football.

Un saluto e grazie dell’attenzione

Norberto De Angelis

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