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NCAA, finale col botto

Una rassegna delle principali conference, e delle relative finali delle conference della National Collegiate Athletic Association.

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American Athletic Conference

I Knights della UCF (7°) hanno fatto una stagione perfetta (11 vittorie in altrettante partite), e giocheranno la finale di conference contro i Memphis Tigers (8 vittorie e 4 sconfitte complessive, ma un miglior streak degli Houston Cougars li porterà a giocarsi sabato 1 la finale della AAC proprio in casa dei Knights

Atlantic Coast Conference

Clemson è rimasta al secondo posto del ranking, con un record di 12 vittorie. Giocheranno la finale di conference contro i Pittsburgh Panthers nella casa dei Carolina Panthers, al Bank of America Stadium di Charlotte. Clemson non sembra avere di fronte un avversario particolarmente ostico. È più probabile che avrà la testa già nei playoffs (e con tutta probabilità, troveranno Notre Dame).

Big 12 Conference

Sarà il big match tra i Longhorns e Oklahoma Sooners, la sfida che si terrà all’AT&T stadium di Arlington, a tenere banco nella terza conference più competitiva della NCAA. La stagione dei Sooners, comunque, si può dire abbastanza deludente, perché sono arrivati quinti nel ranking, e avrebbero incontrato Alabama, nella semifinale di playoff. Si accontenteranno di un Bowl game a fine stagione.

La notizia di contorno della conference è il ritorno di Les Miles, in una panchina della NCAA, come avevamo anticipato in un articolo di qualche settimana fa.

Big Ten Conference

La conference delle delusioni: Ohio e Michigan cadono nel finale di stagione in maniera alterna, e soprattutto i Wolverines di coach Harbaugh cadono nell’ultima partita contro i Buckeyes. Ohio St. quindi stacca il biglietto per la finale della Big Ten contro Northwestern. Nessuna delle università comunque può considerarsi soddisfatta, perché mancano i playoff, e quindi termineranno la stagione con un bowl game.

Conference USA

Una delle conference più anonime della I-Div, ma con nomi anche conosciuti: si giocheranno la finale di conference al Floyd Stadium di Murfreesboro, nel Tennessee, i Draghi dell’Università dell’Alabama-Birmingham e Middle Tennessee. Da notare che nessuna delle università di questa conference è nei primi 25 posti del ranking.

FBS Indipendent

Ben 2 università non affiliate a delle conference riescono a classificarsi nel ranking delle 25 migliori squadre universitarie: sono Notre Dame, che si giocherà la semifinale di playoff contro Clemson. E troviamo Army (la squadra dell’accademia militare di West Point), che ovviamente prima di un bowl game, affronterà i suoi colleghi-rivali di Navy.

Mid-American Conference

Altra conference che non mette nessun college nelle prime 25 posizioni. Ci sarà la finale che vedrà contrapposte North Illinois, contro Buffalo

Mountain West Conference

Una conference curiosa, che ogni tanto regala dei giocatori per il Draft, che conosciamo solo dopo. Fresno St. (l’università di Derek Carr), al 25 posto del ranking, sfiderà in casa dei Broncos, Boise st. (università dello stato dell’Idaho, che ha un curiosissimo tappeto di colore blu.

Pac-12 Conference

Altra bella conference, bella competitiva, in cui troviamo università magari più votate al basket, ma che regalano altrettante soddisfazioni nel football. Le armate di UCLA, Berkeley, i Trojans di Southern California, e Stanford cadono, e fanno emergere gli Huskies di Washington (che si devono ancora riprendere dalla batosta subita da Alabama, in un Peach Bowl in cui non hanno ricevuto la stretta di mano iniziale), e gli Utah Utes. La finale di conference sarà al Levi’s Stadium di Santa Clara.

Sun Belt Conference

Terza e ultima conference che non piazza alcun college nel ranking, nonostante ci siano delle università con una certa nome (esempio Troy Trojans, che nella stagione scorsa affondo corazzate anche del calibro di LSU). Louisiana Lafayette e Appalachian St. si giocheranno la finale di conference al Kidd Brewer Stadium di Boon, nel North Carolina.

SEC Conference

Come dice il commentatore della ESPN Stephen A. Smith “dopo Alabama, troviamo solo spazzatura”. Ben 7 squadre della più competitiva conference di football collegiale si piazzano nelle migliori 25. Al primo posto i Crimson tide, al 4 Georgia, all’11 Florida, al 12 LSU, al 16 Kentucky, al 20 Mississippi St, e al 22 Texas A&M.

Alabama ha sterminato qualsivoglia competizione, zittendo anche gli acerrimi nemici di Auburn, e hanno fatto quello che hanno sostanzialmente voluto contro altre squadre, talvolta lasciandole a bocca asciutta (vedi la partita contro LSU).

I Crimson Tide si apprestano a fare terra bruciata anche nel playoff, in cui è piuttosto probabile che non troveranno alcun tipo di resistenza.

Parliamo invece dell’ultima partita della west division, della SEC conference, giocata a College Station, tra i padroni di casa di Texas A&M, e gli LSU Tiger. Una partita che rimarrà negli almanacchi, terminata solo dopo 7 tempi supplementari (manco fosse una partita di baseball), con un punteggio assurdo, stile basket (74 a 72 per gli Aggies), condizionata da tanti errori arbitrali, ed espulsioni eccellenti, con tanto di rissa finale tra gli allenatori delle 2 squadre.

Dal golfo del Messico, mi sono arrivate numerose rimostranze, in cui parecchi tifosi di LSU si sono sentiti derubati di una vittoria che pensavano fosse abbastanza facile conquistare, dicendomi “che tutto il mondo sappia cosa è successo sabato 24 novembre!”. Sono state lanciate complessivamente più di 1000 yard complessive, con statistiche che assomigliano più ad una guerra, che non ad una partita di football collegiale. Queste squadre non si sopportano più di tanto, ma sapendo che devono giocare sempre l’ultima partita dell’anno, LSU aspetterà con il coltello fra i denti gli Aggies, l’anno prossimo. Così sarà anche per Florida. Insomma, ci sono gli ingredienti perfetti per aspettarci una stagione del 2019, almeno nella SEC conference che promette scintille.

Alabama si scontrerà sia nei playoff del campionato nazionale, sia nella finale della SEC Conference, contro Georgia. Un avversario che gli ha fatti soffrire per bene nella finale di playoffs giocatasi ad Atlanta, ma che quest’anno è caduta contro LSU.

Buon college football a tutti.


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