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Monday Night: gli Steelers mantengono la vetta battendo i Bengals

Partiamo dal fondo, come si suol dire. Il risultato lo vedete, una vittoria che consente agli Steelers di mantenere il primo posto della AFC North a pari merito con i Baltimore Ravens e il miglior record di tutta l’NFL (6-2). Ma non è stato semplice. A fronte di un inizio scoppiettante che ha visto Pittsburgh […]


Partiamo dal fondo, come si suol dire.
Il risultato lo vedete, una vittoria che consente agli Steelers di mantenere il primo posto della AFC North a pari merito con i Baltimore Ravens e il miglior record di tutta l’NFL (6-2).

Ma non è stato semplice.
A fronte di un inizio scoppiettante che ha visto Pittsburgh andare sul 10-0 dopo soli 7 minuti di gioco, il ritorno di Cincinnati nel quarto quarto ha portato sgradevoli ricordi alla panchina degli Steelers, beffati l’anno scorso da un TD pass di Palmer a 14 secondi dalla fine. Quest’anno la difesa tiene e porta a casa la vittoria.

Più in dettaglio:
Calcia Pittsburgh e Scott ritorna per 18 yarde ma perde la palla su un ottimo placcaggio di Sanders che oltre a fare il WR ed a ritornare i calci (qualche volta) per gli Steelers dimostra di sapersi comportare anche bene dall’altra parte della barricata. Palla recuperata da Wordils e TD di Mendenhall in quattro down.

Ci riprova Scott e questa volta porta a casa 23 yarde e il pallone dando una chanche all’attacco dei Bengals.
Tante corse di Benson e si va al punt su un quarto ed uno. Otto uomini dentro per Pittsburgh e due di questi entrano al centro con facilità quasi irrisoria, punt bloccato e tre punti da Reed sul drive successivo con un FG dalle 25.

Torniamo da Scott che ritorna per 16 yarde, dall’attacco che fa il più classico three and out e dal punter che questa volta riesce ad allontanare.
Scambio di palloni nel secondo quarto con gli attacchi che macinano yarde ma restano sempre troppo corti per tentare qualcosa di diverso dal punt finchè anche Pittsburgh prova a ravvivare la partita con un fumble su ricezione di Ward.

Palmer ringrazia e con due splendidi pass su Owens fa 7-10.
Steelers che ritornano e poi vanno al punt, Bengals che ricambiano il favore di prima e recapitano un pass di Palmer nelle mani di Timmons, in doppia copertura su Owens.
Anche in questo caso gli Steelers riescono a portare a casa punti dagli errori altrui e Ward si fa perdonare l’errore con una ottima ricezione per il 17-7 (forse da fermare in realtà ad una yarda dal TD per un ginocchio malandrino a terra prima del superamento della endzone…)
Cincinnati sbaglia sul drive successivo un FG dalle 51, Pittsburgh ne mette uno dalle 53 e va sul 20-7 a cinque secondi dalla fine del tempo.
Al rientro in campo Steelers che non vanno da nessuna parte e Bengals che sbagliano un altro FG questa volta dalle 45.
Punt, punt, punt per uno dei terzi quarti più soporiferi dell’anno ma quarto quarto che inizia col botto: finta di end-around con Randle El che si esibisce nel suo numero preferito, 39 yarde di WR pass a Wallace, 27-7 e quinto TD pass in carriera per Randle El nella NFL (QB rating 158.3) tra Pittsburgh e Washington.

Ricordiamoci sempre che così si vincono anche dei Superbowl !
Partita che sembra in ghiaccio ma Cincinnati non ci sta e sull’asse Palmer-Owens costruisce prima il 27-14 (47 yarde in tre passaggi tutti sul numero 81) e poi intercetta Roethlisberger che, per me inspiegabilmente, va a lanciare su un secondo e sette nonostante un gioco di corsa che funziona con Mendenhall alla fine a 99 yarde per la partita. Palla a Cincinnati sulle 35, anzi no sulle 21 per un fallo, anzi no sulle 1 per un altro fallo, Benson per la yarda che manca (che blocco devastante su Polamalu !!! di Timmons schierato come FB) e 27-21.
Spettri dell’anno passato iniziano a farsi vedere sulla panchina degli Steelers. Poi si materializzano a-la-Ghostbusters quando Reed sbaglia il FG dalle 46 con ancora 3.59 alla fine.

Il drive di Cincinnati non è neanche male ma sul quarto e cinque finale a 34 secondi dalla fine una doppia copertura su Shipley di Harrison e Taylor riesce a far cadere la palla dalle mani del ricevitore dei Bengals (qualche sospettino di interference da parte del CB io ce l’ho) e chiude di fatto la rincorsa della squadra di Cincy.

Divertente, combattuta e con finale da giallo (ma non è colpa del maggiordomo).
Adesso aspettiamo settimana prossima per Atlanta-Baltimore (sfida tra 6-2), Buffalo-Detroit (vuoi mai che i Bills ne vincano una), NY Giants-Dallas (una classica con i Cowboys con l’allenatore nuovo), Il Sunday Night (interessantissimo) tra Pittsburgh e New England ed il Monday Night tra Washington e Philadelphia (un’altra classicissima).

Sarà, come sempre, spettacolo…

“Betto”

Photo Credit:
Ben Roethlisberger (AP Photo/Al Behrman)
Cedric Benson (AP Photo/Ed Reinke)
Rashard Mendenhall (AP Photo/Al Behrman)
Carson Palmer (AP Photo/Ed Reinke)
Antwaan Randle El (AP Photo/David Kohl)
Mike Wallace (AP Photo/Ed Reinke)


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