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I Grizzlies campioni d'Italia under 18

Al termine di una partita combattuta ed a lungo in bilico, gli orsetti capitolini si aggiudicano il titolo di campioni d’Italia under 18 battendo, sul loro campo, i Seamen Milano organizzatori delle finali giovanili di tutte le categorie. Aprono le segnature a fine primo quarto i Seamen che sorprendono la difesa romana con una corsa […]



Al termine di una partita combattuta ed a lungo in bilico, gli orsetti capitolini si aggiudicano il titolo di campioni d’Italia under 18 battendo, sul loro campo, i Seamen Milano organizzatori delle finali giovanili di tutte le categorie. Aprono le segnature a fine primo quarto i Seamen che sorprendono la difesa romana con una corsa centrale di Turrini per circa 35 yards, lo stesso Turrini trasforma da 2 yds l’EP ancora con un buco centrale, portando lo score sull’8-0. I padroni di casa sfruttano il momento favorevole raddoppiando a metà secondo quarto portandosi sul 14-0. Sul successivo kick off ci pensa Morea a suonare la carica per i suoi tornando l’ovale direttamente in end zone dopo una cavalcata di circa 70 yds, l’EP da due punti non riesce ai capitolini e così si va al riposo sul 14-6. Ad inizio terzo quarto i Grizzlies entrano in campo con nuove strategie che sfruttano la grande mobilità del QB Guglielmo Ianniello, riuscendo a capitalizzare il primo possesso, però, con Morea che, ancora su corsa, varca la goal line accorciando le distanze sul 14-12. Ma i padroni di casa non ci stanno ed allungano di nuovo portandosi sul 22-12. I Grizzlies non si perdono d’animo e continuano a conquistare yard su yard arrivando, grazie ad una corsa di Crevatin di circa 30 yards, a inches dalla goal line, è lo stesso Crevatin, nel tentativo successivo, ad accorciare di nuovo le distanze portandolo score sul 22-18. A questo punto è la difesa capitolina a salire in cattedra chiudendo qualsiasi varco ai giocatori dei Seamen e restituendo palla alla propria offense che ringrazia e, con una sneak dello stesso Ianniello, siglano il TD del sorpasso allungando ulteriormente grazie all’EP al piede di Pedersoli. Sul 22-25, a 4’30“ dalla fine l’offense meneghina ha in mano la palla per tentare di riportarsi in vantaggio ma la difesa di coach Giannelli ormai ha preso tutte le contromisure necessarie e costringe i Seamen al punt. A 2’20” dal termine l’offense bluarancio gioca per far scorrere il tempo, ma il piccolo Morea riesce a sfruttare al meglio i blocchi della propria linea di attacco coprendo le circa 70 yards che lo separano dalla goal line opposta; ci pensa poi Pedersoli a calciare fra i pali per il definitivo 22-31. Ad un solo minuto dalla fine e 9 punti di svantaggio, provano ancora i Seamen ad accorciare le distanze ma commettono fumble che viene prontamente ricoperto dal LB Carrelli Palombi mettendo la parola fine sull’incontro e dando il via ai festeggiamenti dei ragazzi, dei coach, dei dirigenti e dei pochi tifosi venuti a sostenere i propri colori .
Perfect season e titolo nazionale, dunque, per i Grizzlies al termine di una stagione entusiasmante; una vittoria costruita giornata dopo giornata, gestendo con grande maturità le vittorie e lavorando duramente per cercare di ridurre gli errori e migliorare i propri punti di debolezza. Un premio meritato, che ripaga l’attenta politica di sviluppo dei settori giovanili che la dirigenza capitolina porta avanti sin dalla rinascita di questa storica società.

fonte Uff. Stampa Grizzlies Roma

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Nessuno è profeta in patria, recita un famoso adagio. Da ieri si potrà applicare anche nel football dove i Seamen, alla terza finale consecutiva in ambito juniores, hanno dovuto lasciare il passo, sul terreno del Vigorelli, ai Grizzlies Roma vincitori per 31 a 22 nell’High School Bowl. A parziale scusante di un insuccesso che non cancella la splendida stagione della formazione under 18 in maglia blue navy va rimarcato che Marin e compagni hanno dovuto rinunciare, causa infortunio, a due elementi chiave dell’attacco quali Sorteni e Santagostino, ovvero i due migliori ricevitori che abitualmente rappresentano i bersagli designati dei lanci del quarter back milanese. Privi di sbocchi aerei i marinai hanno dovuto costruire un’intera partita offensiva sull’estro di Re e Turrin, quest’ultimo nominato meritatamente, nonostante la sconfitta, MVP dell’atto conclusivo del campionato. In vantaggio 14 a 0 nel secondo quarto e per 22 a 12 nel terzo, i Seamen devono subire la reazione di Roma che pur dotata di una batteria di runners in cui brillano le stelle Morea e Crevatin e della mobilità di Ianniello, regista dalla grande velocità di base, deve attendere l’ultima frazione di gioco e il conseguente calo fisico di Milano, figlio del roster risicato, per piazzare l’allungo decisivo con le mete di Ianniello e di Morea che con una corsa di 70 yarde si conferma autentica spina nel fianco per una difesa in cui convincono comunque la prestazione di Ogadri e del resto dei compagni di reparto. Finisce così, con una frazione di gioco sfortunata, il lungo percorso del team high school, che esclusi gli ultimi dieci minuti del torneo ha palesato una crescita costante cogliendo una serie di vittorie che sono il prodotto del lavoro del coaching staff e del talento innato di cui molti rookies sono dotati. Talento che dal prossimo anno sarà, in molti casi, a disposizione di un coach del calibro di Joe Avezzano chiamato ad esaltare le doti che molti, giovani giocatori già palesano. Per dovere di cronaca va rimarcato che al Vigorelli, sulle cui tribune si è visto un pubblico d’eccezione, sia in termini numerici che di “spessore istituzionale, il pensiero va subito al presidente del CONI Lombardia Pierluigi Marzorati e ai vari personaggi che hanno allietato la giornata e tra i quali citiamo gli ex campioni d’Europa del 1987 Vissa e Mambelli e i consiglieri FIDAF Dewar e Cerra, hanno trionfato nella categoria fiveman under 15 i Giants Bolzano, in quella under 18 i Longhorns Grosseto e nell’attesa finale under 21 gli Hogs Reggio Emilia che al termine di un match davvero tirato hanno superato i Lazio Marines per 42 a 40. Sebbene il parere possa apparire di parte ci sembra che l’organizzazione affidata ai Seamen abbia lavorato al meglio offrendo una giornata di sport e spettacolo a tutto tondo che ha soddisfatto anche i palati più esigenti. Un’organizzazione che ora attende con ansia l’inizio del campionato IFL per una nuova stagione di football da disputare nel segno della migliore tradizione “marinaia”.

fonte Uff. Stampa Seamen Milano

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